Libri di Cur Salonia
Bibliografia di Cur Salonia: tutti i libri in vendita online MEDICINA
La luna è fatta di formaggio. Terapeuti gestaltisti traducono il linguaggio borderline Salonia G. (Cur.) - Il Pozzo Di Giacobbe, 2014 - Gtk Gestalt Therapy Kairòs
Se un paziente dice al terapeuta: "la luna è fatta di formaggio", e il terapeuta risponde: "la luna e il formaggio sono gialli entrambi", stiamo ascoltando le parole di una rivoluzione ermeneutica e clinica. A darle inizio è stato, molti anni fa, uno dei più acuti terapeuti della Gestalt, Isadore From, quando intuì come i pazienti che usano un linguaggio borderline - perché il linguaggio è la dimora del contatto - non attendano dal terapeuta una definizione, un'interpretazione o, peggio ancora, una correzione della loro esperienza, bensì solo una rispettosa, illuminante 'traduzione'. Tradurre vuol dire riconoscere e accogliere la diversità e la dignità dell'altro. L'intuizione di allora, approfondita a livello teorico e sperimentata in lunghi anni di pratica, è diventata un preciso, innovativo modello di cura la traduzione gestaltica del linguaggio borderline - che viene presentato a livello di paradigmi e di verbatim. Nel serrato, concreto e critico dialogo con gli altri approcci (da Gabbard a Kernberg, dall'empatia alla mentalizzazione), emerge la novità del modello elaborato dall'Istituto di Gestalt Therapy GTK. Il 'giallo' di From che connette luna e formaggio connette anche terapeuta e paziente nella loro umile e ostinata ricerca di verità nel e del contatto.
La vera storia di Peter Pan. Un bacio salva la vita Salonia G. (Cur.) - Cittadella, 2015 - Diàpathos
Peter Pan è uno dei testi più incompresi e mistificati della letteratura per l'infanzia. Presentato come la storia di un bambino che non vuole crescere, esso rivela in realtà la tendenza diffusa a etichettare il comportamento dei bambini e a creare teorie salva-adulti: il complesso di Edipo, di Telemaco, di Peter Pan. Ma chi è Peter? Basta aprire il libro per scoprirlo: "Se voi, o io, o Wendy fossimo stati là, avremmo visto che Peter Pan assomigliava proprio al bacio della signora Darling". Il volto di Peter è quello del bacio che mamma Darling trattiene sull'angolo della sua bocca: il bacio che non raggiunge Wendy, il suo desiderio, il suo corpo. Il bacio che sotto le specie del bottone di Peter di lì a poco le salverà la vita. Tale è lo sfondo ermeneutico da cui emerge in questo libro il punto di vista gestaltico su Peter. Con registri diversi: dalla teoria clinica alla psicoterapia infantile, dalla critica semantica al pensiero educativo.