Libri di Mariuccia Salvati

Bibliografia di Mariuccia Salvati: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE

Passaggi. Italiani dal fascismo alla Repubblica libro
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LIBRO   9788843085132

Passaggi. Italiani dal fascismo alla Repubblica Salvati Mariuccia   -  Carocci, 2016  -  Frecce

Una storia degli italiani alle prese con la guerra, la caduta del fascismo e la divisione del paese, tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento. Il libro si concentra in particolare sui mutamenti del linguaggio pubblico (letterario, giornalistico, politico), che rivelano le difficoltà del passaggio da un uso massiccio della propaganda da parte degli intellettuali del ventennio - emblematico il caso di Longanesi - al ritorno alla realtà del 1944-46. La nascita della Repubblica, pur con le sue difficoltà a riportare giustizia in un territorio diviso da una guerra civile, segna il recupero di un linguaggio di verità, concretezza, realismo (morte, fame, suicidi), che si manifesta anche sui rinati quotidiani di informazione, attraverso la penna di grandi scrittori: Alvaro, Savinio, Bontempelli, De Ruggiero, Moravia, Brancati. È la guerra il grande motore del cambiamento di tutto il paese: per coloro che l'hanno subita e, soprattutto, per coloro che l'hanno "scelta" come passaggio necessario per il costituirsi di una nuova classe politica, democratica e antifascista.

€ 19.00 € 18.05
LIBRO   9788842063087

Il Novecento. Interpretazioni e bilanci Salvati Mariuccia   -  Laterza, 2004  -  Universale Laterza

Il secolo che si è appena concluso è oggetto di un vivace, a volte aspro, dibattito tra gli storici. La sua eredità è controversa, la memoria ancora divisa. Il volume di Mariuccia Salvati è un'agile guida alle idee, alle passioni e alle diverse interpretazioni del Novecento. Mariuccia Salvati insegna Storia contemporanea all'Università di Bologna.

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LIBRO   9788863574159

La Comune di Parigi Salvati Mariuccia   -  Edizioni Dell'asino, 2022

A 150 anni dalla Comune di Parigi, l'evento più significativo per l'inizio della democrazia e del socialismo in Europa, si propongono alcuni documenti originali di quei due mesi che cambiarono per sempre il mondo. Dal 18 marzo al 28 maggio 1871 la popolazione di Parigi impose la proclamazione della Repubblica, la fine della guerra contro la Prussia e le prime riforme sociali. La Comune, che adottò a proprio simbolo la bandiera rossa, elesse la propria assemblea, eliminò l'esercito permanente e armò i cittadini, stabilì l'istruzione laica e gratuita, rese elettivi i magistrati, retribuì i funzionari pubblici con salari uguali a quelli degli operai e favorì le associazioni dei lavoratori. Fin dal suo principio la Comune diede grande importanza all'individualità: libertà d'espressione, di coscienza, di lavoro e d'intervento nelle decisioni comunali. Durante la sua breve esistenza si sperimentarono forme di governo autonomo come il consiglio elettivo, i club di organizzazione politica di base e i gruppi di attività politica delle donne. Fu un'esperienza politica ispirata dall'anarchismo e direttamente dalle opere di Karl Marx che morì il decennio successivo. Repressa duramente nella "settimana di sangue", la Comune di Parigi divenne ispirazione per le successive insurrezioni popolari in tutto il mondo e per i processi rivoluzionari del Novecento.

€ 10.00