Libri di Filippo Sani
Bibliografia di Filippo Sani: tutti i libri in vendita online Educazione
Maieutica orientativa. Un approccio innovativo per affrontare le scelte professionali, formative e di vita Sani Filippo - Aras Edizioni, 2022 - La Pedagogia Al Lavoro
Il colloquio maieutico è uno strumento che attinge dalla metodologia maieutica: una particolare modalità comunicativa che facilita la costruzione di un locus of control autodeterminato, le cui fonti paradigmatiche scaturiscono dalla sistematizzazione scientifica del pedagogista Daniele Novara. Si è potuto constatare come si possa riuscire a sintonizzarsi, grazie a questo metodo, con i ragazzi e gli adulti, con le ragioni profonde delle loro difficoltà. Ascoltando la situazione conflittuale, si cerca anche di evitare di porsi come obiettivo la soluzione a tutti i costi. Comprendere cosa sta succedendo piuttosto che voler rapidamente trovare una ricetta immediata, si è dimostrato essenziale. Come orientatore-facilitatore il consulente cerca di mettere nelle condizioni la persona di attrezzarsi cognitivamente ed emotivamente per affrontare un compito sostenibile, ossia maieutico, che sappia cioè "tirar fuori" dalle parti interne della persona le risorse adeguate che realisticamente sono in grado di fronteggiare la situazione e di trovare nuove strade.
La Lettera critica sull'educazione di Charles-Marie la Condamine Sani Filippo - Anicia (Roma), 2022 - Noumeno
Questo breve testo di La Condamine rappresenta una sorta di manifesto pedagogico ispirato a Locke e Newton e pervaso da una conoscenza della natura fondata sull'esperienza e guidata dalla geometria euclidea. Quest'ultima, nelle parole dell'autore, era adatta a infondere "lo spirito di precisione e di metodo" e a condurre all'apprendimento e all'applicazione della Logica, definita "la chiave di tutte le scienze". La Condamine era favorevole a un'educazione acquisita per mezzo di azioni sostanzialmente gradevoli, volte a trasmettere all'educando uno stile di comportamento più in linea con quelle che venivano riconosciute come le caratteristiche psicologiche della mente infantile.
Educazione e retorica nell'età delle «Querelles». Charles François Houbigant e il «De la manière d'etudier et d'enseigner» Sani Filippo - Vita E Pensiero, 2003 - Ricerche. Storia
Viene qui proposto, in un'edizione critica curata da Filippo Sani e introdotta dalla Presentazione di Dominique Julia, il trattato dell'oratoriano Charles-François Houbigant, mai pubblicato fino ad ora. Esso rivestì un'importanza notevole nell'ambito delle discussioni pedagogiche che tra il Seicento e il Settecento avrebbero condotto alla revisione dell'insegnamento degli studi letterari. Nonostante la circolazione manoscritta, l'opera ebbe grande diffusione nella Francia settecentesca e influì in maniera significativa sui mutamenti riguardanti la didattica delle lingue classiche e l'utilizzo dei manuali di storia, nonché sull'insegnamento della lingua e della letteratura nazionale. A sua volta, il testo risente del clima culturale della Querelle des Anciens et des Modernes e della Querelle omerica dell'inizio del secolo XVIII, rispetto alle quali Houbigant manifestò un atteggiamento eclettico. La concezione estetica dell'oratoriano si richiamò infatti esplicitamente ad autori tra loro diversi, il cui orientamento critico aveva assunto nel singolo genere letterario l'altezza di autorità riconosciuta.Dal suo trattato emerge dunque l'intento di adeguare l'insegnamento delle umanità dei collegi oratoriani ai principali orientamenti estetici della cultura del tempo e, più in generale, la volontà di riconoscere il valore della tradizione letteraria nazionale.