Libri thriller e suspense
Romanzi thriller ricchi di suspense e colpi di scena
Seguimi nel buio Santamaria Simonetta - Ioscrittore, 2016
Valerio ha solo tredici anni e un peso enorme sulle giovani spalle. Autistico, così lo hanno definito. Una condanna per lui, e per sua madre, che lo ama con forza e disperazione ma che non riesce a entrare nel suo mondo, a instaurare una comunicazione né con lui, né con chi lo cura, medici aridi e capaci solo di incasellare i pazienti. Quando nella loro vita arriva la neuropsichiatra infantile Christina Kindermann, qualcosa, lentamente, grazie alla pazienza e alle competenze della dottoressa, sembra cambiare... Ma c'è qualcuno che è riuscito a raggiungere Valerio nel suo mondo segreto, che è riuscito a comunicare con lui, superando le barriere dell'autismo, grazie a una sorta di rete neurale in cui gli inconsci si relazionano tra loro, e sembrano vivere una vita "normale" senza le limitazioni che incontrano tutti i giorni. Questo qualcuno che ha già fatto molto, molto male e ora vuole usare Valerio per compierne altro. Christina capisce subito che c'è qualcosa che non va, e deve trovare presto un modo per relazionarsi con il ragazzo, per farsi dire che cosa accade in quella sorta di realtà parallela che il Male ha invaso...
Io vi vedo Santamaria Simonetta - Tre60, 2013 - Tre60
Napoli, novembre 2011. Sul ciglio di una strada di periferia viene trovato il cadavere della giovane Lucia Campobasso. E stata uccisa in modo brutale: per gli inquirenti, si tratta di un'esecuzione. Ma i responsabili rimangono ombre inafferrabili, ombre che tormentano il padre della vittima, un poliziotto. Febbraio 2012. Maurizio Campobasso, capo del reparto investigativo anticrimine di Napoli, ha ricevuto una soffiata "sicura": in una cascina abbandonata sono rinchiusi dei clandestini, in attesa di essere mandati per le strade a rubare o a prostituirsi. Dopo aver circondato l'edificio, però, la squadra viene assalita alle spalle da un commando armato. Nell'agguato muoiono quattro agenti e Campobasso perde un occhio. Era una trappola. Maggio 2012, Menomato nel fisico e stravolto dal dolore e dal rimorso per la perdita della figlia e dei colleghi, Campobasso si dimette dalla polizia. Le indagini non hanno portato a nulla e lui ha perso ogni fiducia nelle istituzioni. Ma il suo animo è tormentato dalla sensazione che tutte quelle morti siano collegate e che sia proprio lui, Maurizio Campobasso, la chiave di un piano criminale più vasto e sanguinario di quanto si possa immaginare. E ora di mettere da parte la Legge e di agire, nell'ombra, come un giustiziere solitario guidato da oscure intuizioni, tanto misteriose quanto infallibili. E ora di scatenare una spietata caccia all'uomo - o agli uomini - che non risparmierà niente e nessuno.