Libri di Anna Santoliquido
Bibliografia di Anna Santoliquido: tutti i libri in vendita online Poesia
Figlia del Sud Santoliquido Anna Boloyan K. J. (Cur.) - Nemapress, 2024 - Poesia
Il professor Kegham J. Boloyan docente di Lingua e traduzione araba all'Università di Bari e del Salento a Lecce, ha curato la scelta e la traduzione dei testi di Anna Santoliquido notissima poeta di Bari, tradotta in numerose lingue estere. La silloge "Figlia del Sud" è uno dei libri più famosi che hanno portato la poesia di Santoliquido dai Paesi dell'area balcanica e dell'est Europa a quelli di lingua inglese; in tutte le poesie presentate, si legge l'orgoglio dell'appartenenza alla cultura del Sud Italia vero collante e ponte di contatto con le culture e le genti del Mediterraneo. Di qui l'importanza e la necessità di una colta e bella traduzione anche in arabo.
Figlia del Sud. Poesie di Anna Santoliquido Santoliquido Anna - Lb Edizioni, 2022
Figlia del Sud. Poesie di Anna Santoliquido - LB Edizioni
Versi a Teocrito. Ediz. multilingue Santoliquido Anna - Progedit, 2015 - Marsia
La memoria e il viaggio costituiscono la trama e l'ordito del poemetto "Versi a Teocrito", ambientato a Delfi e nei meandri della coscienza. La storia, il mito e i racconti dell'infanzia stimolano l'autrice a misurarsi con il reale e l'invisibile. Un congresso internazionale di poesia ad Atene e Creta porge l'occasione per inoltrarsi nell'antica Grecia e coglierne le suggestioni. Con la complicità di Omero e Pitagora, Orazio e Saffo, la poetessa sfida gli idoli e le parole, bussa alla porta del mistero, districandosi tra ruderi e leggende, idilli e vaticini. Il magma che ne deriva procura "brividi metafisici" e sensazioni che innalzano e sotterrano. Teocrito e Demetra sono testimoni del volo e dell'immersione nelle acque dell'Egeo e dell'inconscio. Il cammino della conoscenza succhia sangue, ma riserva meraviglie. Metamorfosi e dialogo connotano il testo dal "nitore classico" che coinvolge e affascina, a conferma delle rilevanti capacità creative e stilistiche della poetessa. L'opera, con una Prefazione di Ettore Catalano, è corredata delle traduzioni in greco, inglese, tedesco e russo.