Libri di Rosalba Scaglioni
Bibliografia di Rosalba Scaglioni: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Il culatello come una volta. Trattoria Leon d'Oro Scaglioni Rosalba - Edizioni Del Loggione, 2017
La passione e l'amore per la nostra terra e la volontà di non dimenticare da dove veniamo ci hanno portato a riscoprire antiche ricette. La cucina parmigiana in fondo è un riassunto di arte e fantasia: l'arte di ricavare il meglio da ogni prodotto e la fantasia di usare tutto ciò che ci forniscono la natura, l'orto e la dispensa. L'eccellenza della cucina parmigiana si sposa idealmente con altri prodotti di nicchia che abbiamo attentamente selezionato per rendere il viaggio nel "mondo piccolo" di Giovannino Guareschi indimenticabile come la musica di Giuseppe Verdi. I nostri ingredienti segreti si chiamano: tempo, pazienza e amore per il proprio lavoro."E spesso vado a sedermi come allora sulla sponda del Grande Fiume e penso: si sta meglio qui, su questa riva". (Giovannino Guareschi)
Zibello. Racconti, storie, curiosità e ricette di casa nostra Scaglioni Rosalba Amadei Manuela - Edizioni Del Loggione, 2016 - Il Profumo Dei Ricordi
La storia di un paese attraverso le ricette familiari. Questa pubblicazione per raccontare delle nostre case, di mamme, di nonne che restano sempre con noi. Le ricette sono il filo conduttore dei ricordi, di identità, di cultura che ogni famiglia si trasmette anche nelle piccole cose come in cucina.Un ricettario di ricordi per non perdere la memoria storica, perché la cucina oltre che di ingredienti è fatta soprattutto di tempo, pazienza, fantasia e come emerge da questo volumetto anche di un ingrediente segreto che accomuna tutte le ricette: l'affetto che la famiglia rilascia incondizionatamente come una stufa a legna rilascia il proprio calore. Un ricettario fatto di storie di persone che hanno intrecciato la loro vita con Zibello e che raccontano un piatto che hanno nel cuore...
Voglio vivere così. Racconti e ricette del mondo piccolo Scaglioni Rosalba - Damster, 2013 -
Dovreste leggere, prosegue il nonno, cosa dice Soldati in quel trattato sul pane nostrano. "È il pane più buono e più bello del mondo, è un monumento quotidiano e stupendo alla femminilità: levigato, liscio, rotondeggiante, evoca irresistibilmente le sue curve, con i suoi rigonfiamenti, con le sfumature delicate e tenerissime della sua superficie, seni e cosce di donna. Non pare possibile che la ispirazione primitiva di queste sculture umili, viventi, tradizionali, meravigliose, non coincida con un desiderio, un ricordo, un omaggio rituale alla bellezza muliebre. È un pane che prima di mangiarlo l'occhio lo accarezza".