Libri di Gabriele Scarcia
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Il tesoro della Basilicata. Paesaggio e arte Scarcia Gabriele - La Nave Di Teseo, 2017 - Fuori Collana
Quel miracoloso impasto di natura, arte, storia e cultura del quale queste pagine danno conto prelude al rito del viaggio e della scoperta. E una terra ora ignorata ora introversa come la Basilicata, riluttante alle cronache mondane per antico riserbo delle sue genti, preferisce odiernamente farsi scoprire senza impennate o titoli in grassetto. Forse per evitare che il turismo di massa offuschi il suo antico chiarore, scalfisca la sua selce preistorica, contamini la sua natura aspra dai colori cangianti, mentre il sole, che in questa regione non ha l'abitudine di tramontare ma di scivolare silenziosamente alle spalle dei colli, dà sostanza ai volumi tirati su dall'attività umana. Si traduce in tal guisa lo spettacolo della natura che fissa l'identità di ogni singola comunità. Dal Paesaggio all'Arte il passo è breve! Un capitolo introduttivo nei meandri della Lucania termina e prestamente ne incomincia un altro dal racconto di una scoperta archeologica. Dalle viscere di quella stessa terra brulla, un frammento marmoreo classico spunta introducendoci nel tema artistico. La complessa prospettiva di questo libro e in parte anche la sua ambizione è quella di raccontare l'Arte sedimentatasi da secoli in questa regione non come un fatto eccezionale ma come un fatto degno di ricevere l'attenzione che merita. Piacere narrativo, fervore, accattivante comparazione tra opere distanti nel tempo, risulteranno essere le linee guida per chi vuole saggiare uno spaccato ricco di stimoli. Quello che in fondo costituisce il vero "tesoro della Basilicata"
Li villani lo chiamano male consiglio Scarcia Gabriele - Palombi Editori, 2013
Perché un barone del Regno di Napoli tradì i suoi pari che congiuravano all'unisono contro il re Ferrante d'Aragona? Come mai i francescani commissionarono un affresco simbolico per descrivere le sciagure della famiglia Sanseverino? Per quale motivo un intero centro abitato nel 1488 era appellato dai villani "male consiglio"? Quali i meriti che permisero ad Ettore Fieramosca di fregiarsi del titolo comitale? A questi ed altri interrogativi risponde questo libro, nel quale arte pittorica, archeologia, storia, architettura, araldica, diplomatica, castellologia, fotografia si assumono il compito d'indagare sulle testimonianze e su alcuni eventi epocali che interessano il Meridione d'Italia e in particolare la Basilicata in un lunghissimo arco di tempo che va dalle presenze indigene a quelle magno-greche, dalle razzie saracene all'invasione dei Normanni, dalla strapotere baronale a una congiura finita nel sangue, dall'ascesa della più potente famiglia meridionale sino all'esplicazione dei suoi rapporti di vassallaggio.