Libri di Luca Scarlini
Bibliografia di Luca Scarlini: tutti i libri in vendita online Cultura popolare
Nella terra del piacere. Piccolo alfabeto della seduzione mediterranea Scarlini Luca - L'ancora Del Mediterraneo, 2011 - Le Gomene
Il Mezzogiorno è stato da sempre, oltre che preda politica, terra di conquista erotica, sinonimo di libertà sessuale e area franca da ogni proibizione. Napoli e Palermo sono diventate così metropoli sessuali del Mediterraneo, accendendo l'immaginazione di artisti e infiammando le aspettative dei viaggiatori. Infatti, uomini e donne si sono precipitati al Sud d'Italia - dalla Taormina di von Gloeden alla Capri dei dandy e di Oscar Wilde - alla frenetica ricerca di una soddisfazione dei sensi, nella speranza di realizzare i desideri e i sogni più segreti: ambizioni che spesso finivano per essere coronate da estasi mercenarie o da indimenticabili fregature. Ecco quindi l'alfabeto della seduzione, dove tra licenze ormonali di pecorelle smarrite, fantasmi erotici e labirinti fatti di carne di sirene, bayadere e zoccole si disegna una Napoli come Bangkok d'Occidente.
Un paese in ginocchio Scarlini Luca - Guanda, 2011 - Le Fenici Rosse
Un saggio che racconta la visione cattolica dell'Italia, presente nelle azioni quotidiane, come nei modi di dire, anche di coloro che alla Chiesa si dichiarano sempre e comunque avversi. Il cattolicesimo è infatti il DNA italiano, più di ogni altra cosa, più del bel panorama e della pizza, anche se questo rimane sempre "il paese del sole e del mare", votato a una vocazione turistica pervasiva, in cui il Vaticano ha senz'altro un peso rilevante, come attrazione per i devoti o come seducentissimo richiamo folkloristico per i non credenti. La storia d'Italia è legata in modo inestricabile a quella della Chiesa di Roma. No: la storia della Chiesa è a tutti gli effetti la storia d'Italia, visto che in sostanza alla sua ingombrante presenza si deve la peculiarissima, e spesso non felice, situazione nelle vicende e perfino nella geografia del Belpaese. Ciò vale anche nei momenti di perfetto accordo (non moltissimi alla fin fine) con il corpo della nazione, come è sempre stato evidente a tutti i viaggiatori stranieri, perplessi di fronte a una visione delle cose in cui gli "uomini con la gonna" sono sempre stati - o quasi - il baricentro dell'esistenza. Una realtà evidente nelle moltissime opposizioni su fatti singoli o su una generale visione del mondo, ripercorsa nella vita di tutti i giorni e nelle visioni collettive, secondo dinamiche esplose in tutte le infinite diatribe di guelfi e ghibellini, nel Risorgimento, al tempo dei referendum sul divorzio e aborto negli anni '70 o in altri momenti nevralgici.