Libri di Cur Scartoni
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Sognando i corsari. Livorno e il suo mare negli archivi-Livorno and the Sea in the Alinari Archives. Catalogo della mostra (Livorno, 30 giugno-8 ottobre 2023). Ediz. plastificata Scartoni R. (Cur.) Prandato M. (Cur.) - Sillabe, 2023 - Fuori Collana
Ci sono mostre fotografiche che non sono solo una successione di scatti, ma sono capaci di farsi narrazione e per questa strada di intrecciarsi fortemente con un luogo e di tirarne fuori l'essenza. Livorno è il suo mare, imprescindibile per la sua storia e la sua identità: le banchine del porto, le fortificazioni dei Medici, i mercanti di tutte le nazioni, l'"Amerigo Vespucci", gli stabilimenti balneari e la Terrazza Mascagni. Questo catalogo traccia un segmento della storia della città attraverso scatti ormai famosi e iconici, ma anche presentando una carrellata di immagini inedite di grande valore artistico e storico che come tali hanno fatto la storia della fotografia La Fondazione Alinari ci offre quindi una scelta preziosa di immagini tratte dal suo archivio e corredate da testi scientifici e didascalie esplicative anche sul piano della tecnica fotografica, riprodotte nel catalogo con grande precisione e attenzione.
Da Michelangelo a Rodin nell'obiettivo degli Alinari. Catalogo della mostra (Arezzo, 12 giugno-6 settembre2026) Scartoni R. (Cur.) - Allemandi, 2026 - Varia
Costituire e aggiornare un ideale catalogo delle opere di Michelangelo significò, per i fotografi dell'Ottocento, confrontarsi con le sfide poste dal rapporto tra il mezzo fotografico e la straordinaria complessità dei manufatti michelangioleschi: dagli affreschi della Sistina alle sculture monumentali delle Cappelle Medicee presentate in uno straordinario servizio in epoca bellica. Il volume ripercorre l'impegno dei tre principali atelier italiani, Alinari, Brogi e Anderson, nella riproduzione dell'opera del maestro in un'epoca in cui la fotografia conserva ancora una forte componente sperimentale e artigianale. Ne sono splendida testimonianza le grandi lastre di formato «imperiale» dedicate al Mosè, al Giudizio Universale e alla Volta della Sistina, capolavori tecnici oltre che artistici. La diffusione internazionale di queste immagini contribuì ad alimentare il mito moderno di Michelangelo, influenzando la ricerca di artisti come Rodin, Bourdelle, Trentacoste e Andreotti, che da lui ripartono per innovare profondamente la scultura. Attraverso la fotografia anche D'Annunzio costruì il proprio immaginario michelangiolesco, popolato dalle Sibille e dagli Ignudi della Sistina.