Libri di Elisabetta Scavo
Bibliografia di Elisabetta Scavo: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Emilio Gabaglio. Il sindacato senza frontiere Scavo Elisabetta - Futura Editrice, 2021 - Storia E Memoria
Emilio Gabaglio è nato a Como nel 1937. Laureato in Economia alla Cattolica di Mi-ano, ha iniziato a collaborare con le ACLI della sua città fin dai tempi dell'università. Nel 1969, succeduto a Livio Labor come presidente nazionale, negli anni della fine del coliate-ralismo con la Democrazia Cristiana, al convegno di studi di Vallombro-sa dell'agosto 1970 ha avanzato la proposta di una «ipotesi socialista» come possibile campo d'impegno dei lavoratori cristiani, fatti salvi i valori che garantiscono lo sviluppo integrale dell'uomo, entrando però in conflitto con la gerarchia ecclesiastica fino ad incorrere nella «deplorazione» di Paolo VI. Passato alla CISL, è stato responsabile del dipartimento internazionale, e poi segretario confederale. Dal 1991 al 2003 è stato segretario generale della Confederazione Europea dei Sindacati, lavorando al raggiungimento dell'unità del sindacalismo europeo e alla crescita del suo ruolo negli anni in cui il dialogo sociale ha prodotto, con la presidenza della Commissione di Jacques Delors, i risultati più alti e concreti. Una lunga esperienza di elaborazione, di pazienti progressi, anche di rotture; cinquant'anni di solidarietà con le organizzazioni sindacali, dalla Spagna franchista all'America Latina delle dittature militari, dall'ex Jugoslavia alla Polonia di Solidarnosc, che in questa intervista vengono ripercorsi.
Andrea Gianfagna. Impegno e passione dalla parte del lavoro Scavo Elisabetta - Futura Editrice, 2018 - Storia E Memoria
Andrea Gianfagna ha trascorso, con incarichi diversi, più di settant'anni in CGIL. In questo libro-intervista ricostruisce la sua storia e quella dell'organizzazione nella quale ha militato e continua a militare attraverso un'analisi accurata, attenta e mai banale dei grandi processi e della vita di questo paese. È un libro in cui la storia dell'uomo, del dirigente Gianfagna, si intreccia con la storia della Confederazione generale italiana del lavoro in tutti i suoi momenti più significativi. Il codice genetico di Gianfagna è iscritto nella CGIL di Giuseppe Di Vittorio da cui desume le tre linee di pensiero che caratterizzeranno anche la storia della CGIL nell'Italia democratica: quella della responsabilità nazionale e istituzionale, che trova nella lunga segreteria di Luciano Lama, preparata dal prezioso lavoro di Agostino Novella, la sua più completa declinazione; quella dei diritti e del programma sulla cui base Trentin riuscirà a traghettare la CGIL fuori dalle macerie del secolo breve; e quella dell'ancoraggio costante alla condizione materiale dei lavoratori attraverso il salario, il contratto e la preparazione delle vertenze. «Un sindacalista vero deve sapere cos'è un contratto, una busta paga e come si organizzano le vertenze». Nella lunga e appassionata militanza di Andrea Gianfagna si ritrovano insieme tutti questi elementi propri della CGIL di Di Vittorio.