Libri di Anna Scelzo
Bibliografia di Anna Scelzo: tutti i libri in vendita online SALUTE E VALORIZZAZIONE PERSONALE
Nutrire l'anima. Per trasformare e vivere in armonia la relazione con il cibo e il proprio corpo Scelzo Anna - Verdechiaro, 2025 - Benessere
"Nutrire l'anima" vuole essere un messaggio forte di speranza, un mezzo di approfondimento, una denuncia sociale per tutti e tutte coloro che hanno avuto e ancora hanno una relazione conflittuale con il cibo e con il proprio corpo. Ma vuole anche essere un aiuto per coloro che sono vicini a queste persone e un mezzo di sensibilizzazione per quelli che ancora non sanno che tali problemi possono portare a difficoltà evolutive e in alcuni casi alla morte. Viene trattato il tema dell'adolescenza e di quanto il cibo durante questo momento della vita di un ragazzo o di una ragazza diventi veicolo di rimostranze fino a diventare patologia. E su questo si sofferma in modo particolare riportando vissuti e storie, per dare loro valore, perché in ognuna di esse vi è un messaggio importante per tutti. Con questo libro l'autrice intende offrire una riflessione più approfondita riguardo a tale tipo di malessere, un punto di vista che tenga in considerazione non solo il dato clinico, ma soprattutto le dinamiche che sono all'origine del disturbo e al significato in termini di storia familiare, sociale e filosofica. L'obiettivo è quello di poter quindi essere compreso da tutti, anche dai non addetti al settore. La prima parte dell'opera è dedicata a riflessioni maggiormente teoriche, mentre la seconda vuole offrire una breve panoramica sugli strumenti che molto spesso si possono utilizzare in terapia con l'aiuto di professionisti.
D(e)i-segni dell'anima. L'uso del mandala nella cura di pazienti con disturbo del comportamento alimentare Scelzo Anna - Zephyro Edizioni, 2013 - Anima & Spirito
Il libro accoglie e disvela le storie e il sentiero terapeutico di alcune pazienti con disturbo del comportamento alimentare attraverso l'uso del mandala. Sono le pazienti stesse a raccontarsi, attraverso i disegni mandalici giungendo attraverso i propri "segni" a esprimere quanto, molto spesso, la parola e l'intelletto non riescono a spiegare perché limitati a concetti razionali. Il lavoro con il mandala è finalizzato principalmente all'attivazione di risorse che risiedono all'interno delle pazienti, affinché possano riuscire ad individuarsi, a trovare cioè, come diceva C.G. Jung, la connessione dialogica tra coscienza e inconscio.