Libri di Cur Scerbo
Bibliografia di Cur Scerbo: tutti i libri in vendita online Storia del diritto
Teoria e prassi dell'esperienza giuridica. In ricordo di Francesco Gentile Scerbo A. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2021 - Univ. Catanzaro «Magna Graecia»
A dieci anni dalla sua scomparsa Francesco Gentile è stato ricordato nel corso di un seminario di studi che ha visto riuniti allievi e studiosi provenienti da diverse università italiane. Il tema centrale è stato «Teoria e prassi dell'esperienza giuridica», che ha caratterizzato gli incontri dell'Ircocervo organizzati in terra di Calabria tra il 1984 e il 1988, ma, in verità, anche tutta l'attività di ricerca di Gentile e della sua scuola. A partire dal pensiero del filosofo patavino, i diversi autori hanno declinato il problema dell'esperienza secondo modalità e sensibilità differenti, ma hanno anche offerto interpretazioni ed applicazioni originali delle sue tesi. È stata ricostruita la sua concezione filosofica e sottoposta ad analisi critica la complessiva visione politica e giuridica. È riemerso l'approccio radicalmente problematico che ha accompagnato gli studi e l'insegnamento, ed insieme la capacità di proiezione verso l'essenza delle cose, diventata, al termine, innalzamento al trascendente. È stato rievocato l'intero percorso di vita e di riflessione ed è stato messo in luce il lavoro di scavo nella profondità delle questioni politiche e giuridiche prima e dell'anima e dell'essere dopo. Sono state riaperte, cioè, le stanze nelle quali si è snodata tutta l'attività di pensiero di Francesco Gentile, quella della «geometria legale», incentrata sulla legalità, quella della «dialettica giuridica», incentrata sulla giustizia e quella della «teodicea», incentrata sulla giustificazione. E grazie alla personale rivisitazione proposta da ognuno sono stati riletti i libri e riascoltata la voce di un filosofo del diritto, che continua a fornire strumenti ermeneutici per comprendere la realtà. E per affrontare con atteggiamento autenticamente filosofico la vita, la relazione con se stessi e il rapporto con l'Assoluto.
Diritto ed economia nella Calabria moderna Scerbo A. (Cur.) - Giuffrè, 2014 - Università Studi Magna Graecia Catanzaro
Il volume si propone di avviare la riscoperta, in modo critico, dell'opera di alcuni importanti autori calabresi, al fine di comprendere il reale significato del loro pensiero, il valore sostanziale del loro lavoro e il ruolo da essi rivestito nella cultura giuridica, filosofia, politica ed economica della modernità. Senza improvvide esaltazione senza ripiegamenti nostalgici sul passato, ma con un chiaro intento speculativo, capace magari di fornire strumenti utili per l'analisi di temi, e chissà anche per la soluzione di problemi, del nostro tempo e della nostra realtà meridionale. Si è preso avvio, pertanto, da un esempio di giuridicità legato alla sfera consuetudinaria e circoscritto territorialmente come quello delle Consuetudini di Catanzaro per poi soffermare l'attenzione sul pensiero di Gravina e Cavallari ed analizzare le riflessioni di fine Settecento di Aracri e Mattei e, quindi, tentare un completamento del quadro dell'evoluzione della cultura politica, giuridica ed economica calabrese attraverso la disamina dell'opera di Grimaldi, Raffaelli e Niutta. Con l'idea di fondo che il confronto e il dialogo tra storici e filosofi del diritto, tra giuristi positivi ed economisti costituisce un modo per realizzare l'unità sintetica di soggetto ed oggetto, il rapporto dialettico di teoria e prassi, l'incontro compositivo di istituzioni e comunità.