Libri di Roberto Schena
Bibliografia di Roberto Schena: tutti i libri in vendita online Politica e governo
G8, processo al processo. Indagine su sette capisquadra di polizia travolti da errori commessi dalla Giustizia Schena Roberto - Spring Edizioni, 2020 -
In tutto il mondo i movimenti democratici premono per un rapporto diverso con le forze di polizia, spesso chiamate in causa per abusi sui fermati. A 20 anni esatti dai drammatici fatti della "Diaz" di Genova questo pamphlet ci ricorda che gli agenti responsabili delle violenze avvenute nella scuola non sono mai stati identificati. Davvero era impossibile, come sostengono le sentenze? La ricerca si basa sulla lettura degli atti giudiziari e solleva più di qualche dubbio a riguardo. A entrare nella scuola furono 350-400 agenti di reparti diversi. Sono stati condannati 28 poliziotti, soprattutto ufficiali e funzionari, con l'accusa di non avere fermato gli eccessi.
Storiacce padane. Come non costruire un partito, tantomeno il suo giornale Schena Roberto - Magenes, 2013 - Sinapsi
Tra i giornalisti che hanno fondato il quotidiano "la Padania" l'autore di questo volume, Roberto Schena, c'era. Dal 1997 al 2012 è stato prima redattore, poi caposervizio, infine caporedattore. Ha visto nascere e invecchiare precocemente un organo di stampa che avrebbe dovuto essere il prodotto culturale più importante del partito, e dare lustro all'idea di una nuovissima macroregione padana, se non a uno Stato a sé. La Lega avrebbe dovuto dare agli italiani una sorta di novella Svizzera, una versione aggiornata dello Stato a concezione federale, invece si è impegnata in un'anacronistica crociata per la ricristianizzazione del Nord. Ha allevato una casta locale altrettanto parassitaria e partitocratica di quella nazionale di sempre. Nonostante l'ingente finanziamento pubblico spettante agli "house organ" del partito, "la Padania" quotidiano è stata ridotta ad asservire una mediocre partitocrazia provinciale, a dispetto dei militanti e degli elettori. Fino a non avere quasi più lettori. Postfazione di Pino Aprile.