Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
L'età definitiva Schillaci Giuseppe - Liberaria Editrice, 2015 - Meduse
Nico Chimenti è un trentatreenne ferito, lacerato dall'assurdo che lo circonda. Il passaggio all'età adulta per lui si compie mentre tutto l'esistente torna ossessivamente all'anno della morte del gemello (il 1992, l'anno delle stragi di Palermo e del suo personale trauma): i compagni di scuola, la musica e il pallone, le prime ragazze. Dentro questo passato inquieto, riemergono i segreti di una famiglia spezzata dall'età definitiva, quella della morte del fratello. La voce di Nico mima le voci di un'Italia che si frantuma e si sfalda in una miriade di mondi irreali, di sogni e di incubi, di delusioni e di solitudini, e in cui l'amore si presenta ora sotto forma di salvezza, ora d'illusione.
L'anno delle ceneri Schillaci Giuseppe - Nutrimenti, 2023 - Greenwich
Il fatale destino di un amore impossibile, quello tra Masino e Ninetta, s'innesta in un lungo racconto delle origini, in un anno di svolta, il 1948, a Palermo, crocevia e snodo d'interessi e traffici che si protraggono nel presente. Il tessuto connettivo della borgata di Buon Riposo riflette l'Italia di oggi: gli affarucci e gli interessi di miseri e capetti, la contrapposizione destra-sinistra, l'ingerenza della Chiesa e del malaffare, e la legge non scritta che tutto ciò non deve cambiare. Che l'oracolo è una condanna. E sulle ceneri della civiltà, dell'ideologia, delle credenze che hanno spesse e profonde radici nel mito, aleggia la voglia di rinascita, necessariamente altrove, e domina il racconto perché come dice Nofrio, il vecchio del ponte Ammiraglio, "raccontare è ricordare, dare la vita, salvarsi."
L'Anno delle ceneri Schillaci Giuseppe - Nutrimenti, 2010 - Gog
Il fatale destino di un amore impossibile, quello tra Masino e Ninetta, s.innesta in un lungo racconto delle origini, in un anno di svolta, il 1948, a Palermo, crocevia e snodo d.interessi e traffici che si protraggono nel presente. Il tessuto connettivo della borgata di Buon Riposo riflette l'Italia di oggi: gli affarucci e gli interessi di miseri e capetti, la contrapposizione destra-sinistra, l'ingerenza della Chiesa e del malaffare, e la legge non scritta che tutto ciò non deve cambiare. Che l'oracolo è una condanna. E sulle ceneri della civiltà, dell'ideologia, delle credenze che hanno spesse e profonde radici nel mito, aleggia la voglia di rinascita, necessariamente altrove, e domina il racconto perché come dice Nofrio, il vecchio del ponte Ammiraglio, "raccontare è ricordare, dare la vita, salvarsi."