Libri di Cur Schumpeter Joseph Zanini
Bibliografia di Cur Schumpeter Joseph Zanini: tutti i libri in vendita online Economia: filosofia e teoria
Sociologia degli imperialismi e teoria delle classi sociali Schumpeter Joseph A. Zanini A. (Cur.) - Ombre Corte, 2009 - Testi
Scritti e pubblicati tra il 1910 e il 1927, i due saggi che compongono questo volume conobbero una significativa diffusione solo a partire dagli anni Cinquanta, dopo che Paul Sweezy, già allievo di Joseph A. Schumpeter, ne propose un'edizione in lingua inglese, che ben presto divenne un modello per le successive traduzioni. Nel primo saggio, "Sociologia degli imperialismi", l'autore avanza un'originale interpretazione storico-genealogica, al fine di mostrare come l'imperialismo possa essere spiegato solo in parte con gli interessi economici. La storia antica e quella medioevale indicherebbero infatti com'esso si esaurisca in un'aggressività fine a se stessa, senza alcuna relazione necessaria con i bisogni economici. Sono piuttosto lo spirito marziale e la sete di conquista a fare dell'imperialismo un fenomeno rilevante, anche economicamente; ma di entrambi rimangono solo pallide tracce nel capitalismo del XX secolo, perché quanto più evoluto è il sistema economico, tanto meno probabili sono le spinte puramente aggressive. Il secondo saggio, "Le classi sociali in ambiente etnicamente omogeneo", è dedicato a definire il processo di formazione delle classi e la mobilità delle famiglie che lo rendono possibile. Mentre per l'individuo l'appartenenza di classe è data - osserva infatti Schumpeter -, le famiglie sono invece organismi mobili, capaci di evolversi e di adattarsi sfruttando la differenza di attitudini socialmente riconosciute.
Il fenomeno fondamentale dello sviluppo economico. Due capitoli dalla «Theorie der wirtschaftlichen Entwicklung» (1911) Schumpeter Joseph A. Zanini A. (Cur.) - Il Mulino, 2015 - Percorsi
Il volume raccoglie due capitoli tratti dalla prima edizione della "Teoria dello sviluppo economico": la principale tra le opere di Schumpeter, nonché una delle più rilevanti del pensiero economico del Novecento. Pubblicata nel 1911, l'opera conobbe una seconda edizione, profondamente modificata, nel 1926. In essa, fu eliminato il settimo capitolo, mentre il secondo fu interamente riscritto. Sebbene dal punto di vista della "arida dottrina economica" poco mutasse, le differenze si rivelarono considerevoli quanto ai contenuti più propriamente sociologici. Il radicalismo elitistico fu alquanto attenuato, il profilo del soggetto imprenditore assunse tratti molto meno netti, decisamente meno ambizioso si rivelò essere il quadro generale e la "visione" sociologico-culturale d'insieme. Quali che fossero le ragioni che condussero a questi mutamenti, è indubbio che l'autore li considerasse almeno in parte imposti dalle circostanze e da vere e proprie interpretazioni infondate. La lettura dei due testi qui tradotti contribuisce perciò a una più completa comprensione dell'opera schumpeteriana. Non solo. Il loro esplicito legame permette di apprezzarne, ancor prima, la notevole originalità entro un contesto teorico ricchissimo: quello della grande Vienna.