Libri di Lilia Sebastiani
Bibliografia di Lilia Sebastiani: tutti i libri in vendita online Studi ed esegesi biblica
Corpo salvato corpo che salva. Racconti di guarigione nei Vangeli Sebastiani Lilia - Cittadella, 2018 - Orizzonti Biblici
Nell'evento di Gesù e nel suo messaggio, che le nostre abitudini e la nostra cultura tendono a 'mentalizzare' troppo, il corpo ha una centralità che ci interpella. Il corpo suo - il corpo della Parola fatta carne - e quello degli altri, che lo incontrano quando sembrano solo immersi nella loro sofferenza e nella loro emarginante miseria. Attraverso l'incontro con lui non vengono aggiustati in un organo o in una funzione prima compromessi, ma rinnovati: restituiti alla pienezza di vita quale dovrebbe essere, a una dignità umana che ha anche una ricaduta relazionale e sociale. Nei racconti di guarigione dei Vangeli sembra che la salvezza passi da corpo a corpo, e che proprio per questo vada oltre la dimensione corporea e anche oltre la persona malata, facendosi rinnovamento globale e integrale della situazione umana nel suo insieme. In questo senso i racconti parlano anche a noi qui e ora.
Il frutto dello spirito. (Gal 5,22-23) Sebastiani Lilia - Cittadella, 2010 - Spiritualità Del Nostro Tempo
Paolo nella Lettera ai Galati (5,22-23) elenca nove manifestazioni del frutto dello Spirito. Non "nove frutti": il frutto è uno solo, la vita piena, la vita nello Spirito.
Tra/sfigurazione. Il personaggio evangelico di Maria di Magdala e il mito della peccatrice redenta nella tradizione occidentale Sebastiani Lilia - Queriniana, 1992 - Nuovi Saggi Queriniana
Ancora non sono molti, al di fuori della cerchia degli esperti, a sapere che Maria di Magdala non è la peccatrice di cui parla Luca. Sulla donna che è stata vicina a Gesù più di chiunque altro della sua cerchia, si è riversata l'irregolarità femminile nella sua globalità. Non abbiamo accesso alla storia personale di Maria di Magdala (i vangeli ci trasmettono pochissime notizie e in esclusivo riferimento alla vicenda di Gesù), solo alla vicenda della sua interpretazione. Come fenomeno religioso, oltrepassa i confini dell'individualità, proprio in quanto la sua immagine è entrata a far parte dell'esperienza psicologico-simbolica: la stessa deformazione operata su di lei, con esiti talvolta tragicomici, può indicare che la sua figura riflette qualche esigenza universale. Questo lavoro, che nasce «da un grande amore e da una certa irritazione», dopo la rilettura dei dati evangelici ripercorre varie correnti di costruzione-utilizzazione del personaggio nella tradizione dell'Occidente cristiano: i vangeli apocrifi, i padri della Chiesa, alcuni teologi e predicatori del Medio Evo, la lettura di devozione, le arti figurative. Quantunque la vicenda di Maria di Magdala sia assolutamente unica, riflettere su di lei significa in realtà anche confrontarsi con il problema della donna, anzi della femminilità in rapporto al cristianesimo.