Libri di Loris Serafini
Bibliografia di Loris Serafini: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Il Cavalier don Antonio Della Lucia. Biografia di un pastore rivoluzionario, filantropo e poeta Serafini Loris - Bellunesi Nel Mondo, 2021
Figura geniale, riformatore, profeta, educatore, don Antonio Della Lucia non era mai stato studiato in maniera scientifica prima di oggi. Di lui si sono occupati i giornali dell'epoca e lo storico Ferdinando Tamis. Tuttavia una ricerca vera e propria sulla sua figura non era ancora stata affrontata. Ci ha pensato il ricercatore e archivista Loris Serafini che, ricostruendo la vita di questo straordinario filantropo, sacerdote e patriota. Basandosi sui documenti conservati presso l'Archivio storico della Pieve di Canale d'Agordo e presso altri archivi - compreso quello centrale dello Stato di Roma - Serafini ha ricostruito le tessere della vita del cavalier Della Lucia partendo dalla sua infanzia trascorsa tra Frassené Agordino - suo paese di origine - e Venezia, città in cui la famiglia si era trasferita per lavorare nell'ambito della produzione del cioccolato. Parroco carismatico, ottimo predicatore, colto oratore, don Antonio iniziò, accanto alla sua straordinaria opera sociale, pure la sua incisiva opera sociale.
Albino Luciani. Il papa del sorriso Serafini Loris - Emp - Edizioni Messaggero Padova, 2008 - I Testimoni
Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani, Canale d'Agordo 1912 - Roma 1978), il papa del sorriso e della semplicità, il parroco prestato alla cattedra di Pietro che sapeva seminare speranza e ottimismo. Nelle sue omelie voleva accanto a sé un bambino per dialogare con lui. Perfino durante le udienze generali chiamò i piccoli James e Daniele, "ad aiutare il papa" a fare il suo discorso.
Albino Luciani. Il papa del sorriso Serafini Loris - Emp, 2007 - I Testimoni
Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani, Canale d'Agordo 1912 - Roma 1978), il papa del sorriso e della semplicità, il parroco prestato alla cattedra di Pietro che sapeva seminare speranza e ottimismo. Nelle sue omelie voleva accanto a sé un bambino per dialogare con lui. Perfino durante le udienze generali chiamò i piccoli James e Daniele, "ad aiutare il papa" a fare il suo discorso.