Libri di Lev Sestov
Bibliografia di Lev Sestov: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Sola fide. Filosofia greca e filosofia medievale. Lutero e la Chiesa Sestov Lev Macchetti E. (Cur.) Riconda G. (Cur.) Tiengo G. (Cur.) - Mimesis, 2018 - Essere E Libertà
"Sola fide" non è espressione che l'autore di questo libro (pubblicato qui in prima traduzione italiana) riferisce unicamente alla figura di Lutero. Per Lev Sestov essa è piuttosto una delle più potenti "dichiarazioni di guerra" del pensiero esistenziale contro ogni modello filosofico speculativo che, nei più svariati modi (anche assumendo storicamente forme prossime alla religiosità), mira a racchiudere la spontanea e gratuita manifestazione dell'esistenza entro strutture definitive e concluse. La necessità e l'"io", Atene e Gerusalemme: l'apertura di questa bipolarità e il riconoscimento della sua incomponibilità sono per Sestov i termini stessi entro cui solamente è pensabile una filosofia esistenziale. Tutta la riflessione dell'autore russo sul significato della fede in Lutero rientra nell'orbita di questa esperienza di allontanamento dalle verità condivise e ne mette in luce anche gli inevitabili rischi di "trasformarsi nel suo opposto".
Parmenide incatenato Sestov Lev - Luni Editrice, 2016 - Attraverso Lo Specchio
Parmenide incatenato - Luni Editrice
L'eredità fatale. Etica e ontologia in Plotino Sestov Lev Parisi V. (Cur.) - Ananke, 2005 - Filosofia
Da quando il pensiero contemporaneo ha posto l'esigenza di un problematico oltrepassamento della metafisica, il pensiero di Plotino è tornato di grande attualità, inteso proprio in una singolare valenza oltremetafisica, orientato verso un principio unitario che trascende - eticamente e spiritualmente l'essere stesso. "Una lotta grande ed estrema attende le anime", pronte a risvegliarsi dal torpore e a sprigionare la loro peculiare "scintilla", preannunciava il filosofo, che per primo scorse i limiti del razionalismo occidentale, fondato sul primato dispotico dell'intelletto. Un'"eredità" quella della filosofia greca - giudicata "fatale", responsabile di un'indebita gerarchia tra le facoltà dell'uomo.