Libri di Cur Shakespeare William Fink
Bibliografia di Cur Shakespeare William Fink: tutti i libri in vendita online Letteratura teatrale
La commedia degli errori. Testo inglese a fronte Shakespeare William Fink G. (Cur.) - Garzanti, 2021 - I Grandi Libri
Farsa del "doppio", "La commedia degli errori" (1594 circa) riprende liberamente i Menecmi di Plauto, portando le situazioni burlesche alle estreme conseguenze. Se il modello latino si limitava a una coppia di gemelli, Shakespeare accosta ai due gemelli protagonisti, continuamente scambiati l'uno per l'altro, i loro due servi, anch'essi gemelli e indistinguibili, moltiplicando gli effetti teatrali e gli elementi di comicità e confusione. Gran parte della commedia consiste nella personale "versione dei fatti" fornita dai diversi personaggi (ma nessuna è affidabile), in un febbrile susseguirsi di equivoci, scambi di identità e smascheramenti che finiscono con lo scardinare i ruoli familiari e sociali. Sullo sfondo di una Efeso di stregoni e incantesimi - un contesto esotico e fiabesco da vero e proprio romance - Shakespeare mette in scena l'altro, il doppio, il perturbante: è la scoperta di un motivo che riaffiorerà puntuale e ossessivo in tutta la sua opera, da quelle gallerie di specchi che sono le commedie giovanili come "I due gentiluomini di Verona" e "Pene d'amor perdute" fino al trionfo della metamorfosi nel "Sogno di una notte di mezza estate". Prefazione di Nemi D'agostino.
Romeo e Giulietta-Amleto-Otello Shakespeare William Fink G. (Cur.) - Newton Compton Editori, 2007 - Biblioteca Economica Newton
Queste tre tragedie sono state rappresentate in teatro infinite volte nell'arco di quattrocento anni e hanno conosciuto moltissimi adattamenti.
La commedia degli errori. Testo inglese a fronte Shakespeare William Fink G. (Cur.) - Garzanti, 2007 - I Grandi Libri
Se Plauto, nei Menecmi, mette in scena una coppia di gemelli, Shakespeare raddoppia il "doppio" dei protagonisti, accostando loro due servi, anch'essi gemelli, moltiplicando così gli elementi di comicità e di confusione. Gran parte della commedia consiste nella "personale versione dei fatti" fornita dai diversi personaggi (ma nessuna è affidabile); le scene si svolgono sul doppio binario di un'azione sempre contenuta all'interno di un'altra azione-cornice (che solo il finale riunificherà); lo spazio si circoscrive via via ai due opposti poli del mercato e del porto; il tempo è quello "piccolo" degli orologi che scandiscono le ore di una condanna a morte al momento differita, ma anche quello "grande" che rende i padri irriconoscibili ai figli.