Libri di Cur Siani
Bibliografia di Cur Siani: tutti i libri in vendita online Filosofia
Schiller lettore di Kant Siani A. L. (Cur.) Tomasi G. (Cur.) - Edizioni Ets, 2013 - Philosophica
Oltre che un poeta e un drammaturgo di valore, Schiller è stato un pensatore autonomo e originale e una figura cruciale nel movimento di idee che dalla ricezione della filosofia di Kant condusse al primo Idealismo. I contributi raccolti nel presente volume offrono un'innovativa investigazione a tutto campo del confronto di Schiller con Kant e, nello stesso tempo, documentano come le concezioni estetiche ed etiche di Schiller non siano solo uno sviluppo di quelle kantiane. Infatti, sebbene Kant stesso avesse gettato le basi per l'idea, fondamentale per Schiller, di una conciliazione estetica, nell'interpretazione schilleriana questa intuizione viene radicalmente riformulata e dotata di un nuovo senso, fino a costituire il nucleo di un modello non più kantiano di concezione dell'uomo e della filosofia.
Ragione estetica ed ermeneutica del senso. Studi in memoria di Leonardo Amoroso Siani A. L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2022 - Fuori Collana
Il volume raccoglie studi a tema prevalentemente estetico ed ermeneutico, offerti in memoria di Leonardo Amoroso da amici, colleghi e allievi a un anno dalla sua scomparsa. Non si è voluto in questo modo solo porgere un doveroso omaggio, ma anche presentare una testimonianza del carattere vivo dell'eredità di Amoroso, che tanto solida quanto multiforme, così come era stata la sua attività in vita. Pur consapevoli che un volume non avrebbe potuto in nessun caso rendere piena giustizia a questa eredità vivente, la speranza di restituirne almeno un'immagine non troppo inadeguata. Si parte dalla questione fondamentale della definizione e statuto dell'estetica, cui segue un omaggio alla filosofia antica. Vi si trovano poi i "classici" dell'estetica, e innanzitutto quei padri o fondatori o battisti cui Amoroso ha dedicato sempre tanta attenzione: Vico, Baumgarten, e le loro riprese contemporanee. E naturalmente Kant, qui messo a tema anche nei suoi rapporti con l'estetica dell'idealismo, in particolare hegeliano. Vengono poi classici e romantici, partendo da Diderot e passando per Schiller. Non potevano mancare i riferimenti, non solo estetici, all'ermeneutica e all'esistenzialismo, rappresentati da Heidegger e Kierkegaard. Chiude il volume un'ulteriore incursione teorica sui legami dell'estetica con le arti, con la natura e la funzione del bello, e con pratiche religiose, scientifiche ed educative.