Libri di Cur Sileo
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Cesare Viel. Più nessuno da nessuna parte. Catalogo della mostra (Milano, 12 ottobre-1 dicembre 2019). Ediz. italiana e inglese Sileo D. (Cur.) - Silvana, 2019 - Arte
Attraverso le azioni performative, che spesso prevedono l'uso della voce e della scrittura, e le installazioni ambientali, sempre riconfigurate in rapporto allo spazio espositivo che le accoglie, Cesare Viel (Chivasso, 1964) esplora i processi attraverso i quali l'identità si costruisce e si decostruisce, rivelandosi un luogo di attraversamento che conserva le tracce di ogni passaggio. Il volume presenta lavori inediti e nuove versioni di installazioni e performance storiche, realizzate dall'artista in un dialogo serrato con la complessa struttura architettonica del PAC di Milano, intesa non come un semplice contenitore bensì come un elemento attivo che interagisce con le opere, arrivando a volte a determinarne la forma e offrendo al pubblico molteplici punti di vista.
Regina José Galindo. Estoy viva. Ediz. italiana, inglese, spagnola Sileo D. (Cur.) Viola E. (Cur.) - Skira, 2014 - Arte Moderna. Cataloghi
Di origine guatemalteca e considerata tra le figure più rappresentative del magmatico continente latinoamericano, Regina José Galindo denuncia la violenza contro le donne e più in generale quella sociale, politica e culturale della società contemporanea. Partendo dalla situazione in Guatemala, teatro di un conflitto permanente, l'artista allarga il discorso usando lo spazio metaforico dell'arte per attirare l'attenzione del pubblico su quello che succede nel mondo reale. La sua voce di protesta si alza forte, le sue azioni sono scomode, violente, spesso brutali. L'artista torna sui luoghi dove la violenza è avvenuta e "rimette in scena" ciò che è stato, utilizzando il proprio corpo come soggetto/oggetto dell'azione performativa, spingendo al limite del sopportabile i propri limiti fisici e psicologici. Il volume riunisce opere recenti e una selezione dei lavori storici di Regina José Galindo, vincitrice del Leone d'Oro alla Biennale di Venezia nel 2005 come migliore giovane artista.