Libri di Marco Simionato
Bibliografia di Marco Simionato: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Pensare la precarietà. Lettura filosofica della vita Simionato Marco - Aracne, 2009 -
L'epoca contemporanea è caratterizzata da una generale dissolvenza di ciò che si riteneva stabile, verso una condizione in cui tutto è vissuto come precario. Non solo nel mondo del lavoro, ma in qualsiasi ambito della vita (l'amore, il denaro, la salute, e così via) la precarietà sembra essere il volto inquietante che minaccia l'uomo e le sue certezze. Di fronte a questo scenario, è possibile affidarsi ad un'idea di filosofia in grado di svelare quei significati essenziali - dimenticati dal linguaggio quotidiano - che entrano in gioco nel concetto di precarietà. Il libro mostra come il compito del filosofo non sia quello di fornire soluzioni utili, destinate cioè a trasformare il mondo e sistemare le cose; bensì quello di leggere l'intima verità di ciò che sembra minacciare l'esistenza, in vista di una liberazione dalla paura della morte.
Nulla e negazione. L'aporia del nulla dopo Emanuele Severino Simionato Marco - Plus, 2012 - Didattica E Ricerca
Fin dalle origini la filosofia occidentale ha cercato di liberare il pensiero dall'enorme scandalo rappresentato dal nulla assoluto, proibendo persino di nominarlo (Parmenide), oppure volgendo lo sguardo da un altra parte (ad esempio Platone e Heidegger, verso la differenza rispettivamente ontica e ontologica), o mostrandone la auto-negazione (Severino). Questo libro propone un modo nuovo di avvicinarsi al "non-essere" e alla sua aporia: un modo che, invece di eliminarlo dal pensiero, afferma la libertà del nulla da ogni forma di negazione. Si tratta, certo, di raddoppiare lo scandalo, tanto da mettere in questione anche il linguaggio stesso, dove già solo la parola nulla si costituisce "via negationis (nec-ulla)". Ma il presente saggio indica un ripensamento radicale del legame tra il nulla e la negazione proprio per tentare di risolvere l'aporia, articolandola attraverso una struttura diversa da quella tradizionale, sebbene la forma dell'argomentazione resti fondata sulla logica della non contraddizione. Prefazione di Emanuele Severino.