Libri di Andreea Simionel
Bibliografia di Andreea Simionel: tutti i libri in vendita online NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Male a est Simionel Andreea - Italo Svevo, 2022 - Incursioni
Andreea Paval vive in Romania con la madre e la sorella. Il padre, invece, è emigrato a Torino per lavoro. Questa distanza riempie la vita delle tre donne, le cui giornate trascorrono al ritmo dell'assenza, dei messaggi da inviare, delle telefonate da fare, delle parole che si devono dire per mantenere il legame. Intanto a Andreea l'Italia arriva attraverso piccole istantanee, come una pubblicità: i programmi televisivi, i giocattoli, i pacchi che spedisce il padre. Fino a quando la famiglia non decide di trasferirsi a Torino, e quell'idea che si era fatta diventa una realtà molto più complessa. Male a est è un romanzo sulle conseguenze emotive dell'emigrazione, il racconto di una Romania difficile che però protegge e di un'Italia che accoglie ma devasta. Andreea Simionel manipola l'italiano, lo reinterpreta partendo dalla sua posizione di scrittrice non madrelingua: la sua è una voce nuova, ibrida e destabilizzante.
Straniera vita Simionel Andreea Tiberia R. (Cur.) - Gemma Edizioni, 2017 -
Dalla Romania all'Italia, passando per Israele, Francia e Portogallo, un'originale voce narrante - che è figlia, sorella e straniera - racconta la strampalata epopea della sua famiglia alla ricerca di identità, tra partenze rocambolesche, malinconiche attese di ritorni e tentativi di fuga. Una famiglia pianeta, euforica e triste allo stesso tempo, che orbita tra nonni con serpenti in testa che ruzzolano da montagne innevate, biscotti troppi grandi da mangiare, palazzi torinesi dove i rampicanti non riescono ad arrampicarsi, due genitori che spesso comunicano solo per raccomandata o interrogando il cane e accenti che sembrano impossibili da riprodurre. Un pianeta racchiuso in un cuore vivace di ragazza, dove i ricordi sono come madri, necessarie e involontarie, che forgiano uno scheletro impossibile a spezzarsi. "Quando mamma non c'era papà viaggiava dentro una macchina bianca e mostrava tinte di capelli e shampoo e balsami e tornava a casa con cataloghi pieni di ciocche di capelli lisci e perfetti ripiegati a formare una goccia, in tutte le tonalità di biondo biondo scuro biondo cenere marrone marrone chiaro marrone tenero rosso rossiccio rosso ambrato".
La ragazza d'aria Simionel Andreea - Rizzoli, 2026 - Scala Italiani
Una ragazza in bilico tra due mondi, due lingue, due identità. Aryna ha quindici anni e cammina sulla linea sottile tra ciò che è stata e chi può diventare. È arrivata da due anni a Torino dalla Romania, eppure sente che niente, nel mondo che la circonda, le somiglia davvero. Il nome che porta è troppo difficile per i coetanei italiani, la sua lingua madre ha troppi spigoli, il suo corpo è troppo pieno. Ed è così che inizia a stringere, ogni giorno controlla di più: il pensiero, gli affetti, il cibo. Attorno a lei, i genitori, la sorella e gli amici le paiono distanti. Perché Aryna lotta con il peso delle proprie radici nell'Est, la fame di trovare un posto in un Paese nuovo, l'Italia, e al centro di tutto il suo corpo, che cade, resiste, si rialza. Andreea Simionel scrive una storia toccante sull'adolescenza come terra di confine, l'amore tra sorelle e il rifugio inaspettato nei libri. Con una scrittura che sa farsi vulnerabile e incandescente, ci racconta che, dopo essere scivolati sott'acqua, lentamente si può tornare a respirare, come se fosse la prima volta.