Libri di Giulia Simone
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La facoltà Cenerentola. Scienze politiche a Padova dal 1948 al 1968 Simone Giulia - Franco Angeli, 2017 - Centro Per La Storia Dell'università Di Padova
Nell'immaginario collettivo il tratto distintivo della Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Padova è quello di essere "da sempre" una Facoltà "di sinistra". In realtà tale percezione è essenzialmente frutto delle vicende che hanno contraddistinto in maniera preponderante la vita della Facoltà durante gli anni Settanta. Ma come appariva la stessa Facoltà nei due decenni precedenti, prima della liberalizzazione dell'accesso agli studi e della nascita dell'Università di massa? Non era facile ricostruire la storia di un'istituzione chiamata a risorgere dalle sue ceneri, a seguito della chiusura imposta nell'immediato dopoguerra. La ricerca si è rivelata ancora più complessa a causa della mancanza di importanti fonti primarie, inspiegabilmente scomparse. Seguendo un rigoroso metodo analitico, l'Autrice ha scandagliato ogni dato reperibile per far emergere lo spaccato inedito di una Facoltà in transizione e in cerca di una propria identità culturale, che, dopo aver abbandonato la precedente impostazione fascista, vede inizialmente prevalere un orientamento cattolico e moderato, giungendo a subire condizionamenti, nei propri equilibri interni, da parte del contesto nazionale e internazionale segnato dalla fase più acuta della Guerra Fredda.
Alfredo Rocco Simone Giulia - Il Poligrafo, 2013
Alfredo Rocco - Il Poligrafo
Fascismo in cattedra. La Facoltà di scienze politiche di Padova dalle origini alla Liberazione (1924-1945) Simone Giulia - Padova University Press, 2015
Nel 1924 viene fondata la Scuola di Scienze politiche e sociali di Padova, tra le prime in Italia, insieme a quelle di Roma e Pavia, ad essere istituita in una Università statale. Nel 1933 la Scuola è trasformata in Facoltà; decisione che segue di un anno la nomina a rettore di Carlo Anti e l'avvio del processo di fascistizzazione dell'Ateneo patavino. La Scuola, dunque, nasce nei primi anni del fascismo e si struttura nel periodo di massimo consenso al regime. La Facoltà ne diviene fin da subito cassa di risonanza, promuovendo la politica razziale e coloniale, e giungendo, con le leggi razziali del 1938, ad allontanare docenti e studenti ebrei, primo fra tutti il preside Donato Donati, che era stato il fondatore della Scuola. Il volume ripercorre la storia dell'istituzione, ma anche degli uomini che l'hanno creata e degli studenti che l'hanno frequentata: dalla sua nascita, sotto le insegne del fascio, alla partecipazione alle guerre di Mussolini, fino alla Resistenza, quando diventa uno dei centri dell'Università in cui si organizza il movimento partigiano.