Libri di Marcello Simonetta
Bibliografia di Marcello Simonetta: tutti i libri in vendita online Biografie generali
Francesco Guicciardini fra autobiografia e storia. Ediz. ampliata Simonetta Marcello - Ronzani Numeri, 2022 - Saggi
Le celebri pagine d'apertura della 'Storia d'Italia' di Guicciardini restano un magistrale esercizio retorico sulle origini delle «calamità d'Italia» principiate nel 1494 e poi culminate nel fatidico 1527, l'alfa e l'omega della carriera dell'autore. L'accusa di praticare una forma di autobiografia travestita da storiografia, o un'auto-giustificazione obliqua del proprio operato, non è del tutto infondata, come si nota riflettendo sul ruolo ambiguo di attore, e non di mero spettatore, che egli ebbe a giocare nel più drammatico frangente della storia italiana. Il libro indaga il nesso fra biografia, autobiografia e storiografia e ci offre un ritratto incisivo e spietato di Francesco Guicciardini, uomo politico tra i più influenti del suo tempo, ricostruito grazie a documenti inediti, a lettere cifrate e alle tante voci dei suoi contemporanei. Accanto a Guicciardini, il libro ci invita urgentemente a pensare alla genealogia delle nostre molteplici identità, e alle loro peculiarità: un minuzioso lavoro di scavo nel passato che è anche e soprattutto una puntigliosa e insolita indagine sul nostro presente.
Caterina de' Medici. Storia segreta di una faida famigliare Simonetta Marcello - Rizzoli, 2018 - Saggi Italiani
Nel 1519 Caterina de' Medici, appena nata, rimane orfana di entrambi i genitori; nel 1527 si ritrova sola, senza alcuna protezione, ostaggio dei nemici della sua famiglia, prigioniera in un convento di monache; nel 1533 sposa Enrico di Valois, uno dei figli del re di Francia, che è innamorato di un'altra donna, molto più anziana di lei; nel 1544, dopo anni di dolorosissima sterilità, riesce a partorire il primo figlio, che viene affidato però all'amante del marito; nel 1545 cade da cavallo e rischia di spezzarsi la schiena; nel 1554 promuove una guerra contro il lontano cugino Cosimo de' Medici che finisce in disastro; nel 1559 rimane vedova. E diventa regina di Francia. Quella della giovane Caterina, racconta Marcello Simonetta, è la storia romanzata del lungo apprendistato di una bambina che tra lutti, pericoli e tradimenti si prepara a diventare regina di Francia. Ma è anche la storia della guerra fratricida che legherà per sempre il destino dei Medici a quello di un'altra potente famiglia fiorentina, gli Strozzi, epigoni falliti della libertà d'Italia: "dei disperati, a loro modo titanici". Per molti secoli, Caterina è stata considerata una regina dispotica e spietata, dedita all'occultismo e alla magia nera. Questo libro ci dipinge invece una donna molto più complessa, capace di attraversare tempi convulsi esercitando semplicemente il potere che le spettava.
Francesco Guicciardini fra autobiografia e storia. Ediz. integrale Simonetta Marcello - Ronzani Editore, 2020 - Saggi
Le celebri pagine d'apertura della "Storia d'Italia" di Guicciardini restano un magistrale esercizio retorico sulle origini delle «calamità d'Italia» principiate nel 1494 e poi culminate nel fatidico 1527, l'alfa e l'omega della carriera dell'autore. L'accusa di praticare una forma di autobiografia travestita da storiografia, o un'auto-giustificazione del proprio operato, non è del tutto infondata, come si nota riflettendo sul ruolo ambiguo di attore, e non di mero spettatore, che egli ebbe nel più drammatico frangente della storia italiana. Il libro indaga il nesso fra biografia, autobiografia e storiografia e ci offre un ritratto inedito e spietato di Francesco Guicciardini, uomo politico tra i più influenti del suo tempo, ricostruito grazie a documenti inediti, a lettere cifrate e alle tante voci dei suoi contemporanei. Accanto a Guicciardini, il libro ci invita urgentemente a pensare alla genealogia delle nostre molteplici identità, e alle loro peculiarità: un minuzioso lavoro di scavo nel passato che è anche e soprattutto una puntigliosa e insolita indagine sul nostro presente, su ciò che ha significato un tempo e significa ancora oggi l'espressione "politica all'italiana".