Libri di Marco Sirtori
Bibliografia di Marco Sirtori: tutti i libri in vendita online ARTI
Il galateo dei teatri di Gaetano Savonarola Sirtori Marco - Lubrina Bramani Editore, 2012 - Varia
"Come si comportavano realmente gli Italiani a teatro nell'epoca d'oro del melodramma, tra Sette e Ottocento? Dalle testimonianze dirette e indirette dei viaggiatori stranieri, che visitano i nostri teatri come tappe del Grand Tour e rielaborano le loro esperienze del mondo operistico italiano in resoconti di viaggio o in romanzi e racconti, emerge l'immagine di un pubblico rumoroso, distratto e poco rispettoso verso gli artisti. Al Teatro San Carlo di Napoli Charles Burney lamenta di non 'udire distintamente né le voci né gli strumenti' a causa del chiasso generale. Lady Morgan, affascinata dalla grazia delle belle dame milanesi, 'così parigine nell'abbigliamento', non manca di sottolinearne il carattere indolente: poco attente, come sono, a quanto avviene sulla scena, s'assopiscono nella superficiale conversazione salottiera dei palchetti e dei foyer. Gli stranieri guardano il pubblico con occhio severo e condizionato dalla loro visione della vita teatrale, da preconcetti e pregiudizi che portano con sé dalla madrepatria." (Dalla prefazione).
Lector in musica. Libri e lettori nel melodramma di Sette e Ottocento Sirtori Marco - Marsilio, 2006 - Saggi
Nel melodramma di Sette e Ottocento sono frequenti i personaggi che entrano in scena recando un libro, immersi nella lettura, avvinti dal demone del romanzo. Questi "lectores in musica" indossano panni diversi: filosofo ignorante, studente sciocco, Don Chisciotte, preziosa, maestra, Armida immaginaria. Portano sulle tavole teatrali i dibattiti culturali e le tensioni sociali del proprio tempo. Si prestano a diventare catalizzatori di questioni antiche (la falsa erudizione), di polemiche attuali (la lotta contro il pensiero dei libertini) e si fanno testimoni della rivoluzione della lettura che si realizza a cavaliere dei due secoli. Ma su tutti prevalgono le romanzesche, divoratrici di romanzi che usano il libro come emblema di emancipazione dalle strette della cultura maschile. I lectores abitano i lavori dei grandi autori di teatro (Goldoni, Gozzi, Da Ponte, Romani, Ferretti) e con le loro pazzie seducono i compositori maggiori (Salieri, Mozart, Rossini, Donizetti).