Libri di Viktor Sklovskij
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Prossime uscite di Viktor Sklovskij
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788822924452 Il mestiere dello scrittore e la sua tecnica
Der Zoo, o lettere non d'amore, oppure la terza Eloisa Sklovskij Viktor Greppi G. (Cur.) - Meridiano Zero, 2014 - Gli Obliqui Pocket
Nella Berlino del 1923, a un semisconosciuto scrittore russo emigrato non ancora trentenne da una Pietrogrado postrivoluzionaria, viene rivolta dalla donna amata la richiesta più difficile da rispettare: "Se vuoi che ti risponda, scrivimi di tutto, fuorché d'amore". Lei è Alja Kagan, conosciuta in arte come Elsa Triolet (nonché sorella di Lili Brik, amante e musa di Majakovskij). Lui è Viktor Sklovskij, iniziatore del Formalismo russo insieme all'amico Roman Jakobson. Si incontrano in una città i cui bar sono zeppi di russi coi pantaloni senza piega. Parlano a voce troppo alta o non parlano affatto. Poeti affamati, narratori sradicati, ubriaconi tristi o molesti... Fra loro c'è anche Boris Pasternak. Chi più chi meno, soffrono la condizione degradante dell'esilio, hanno nostalgia di casa. Li riconosci perché tra loro discorrono di rivoluzione, guerra, paura, letteratura e donne. Vivono vicino allo Zoo, e ogni volta che mettono piede fuori casa non possono evitare di gettare un occhio alle scimmie con commiserazione fraterna. In un esperimento di scomposizione del romanzo a intreccio e del genere epistolare, Sklovskij gioca a confondere amabilmente il lettore nella sua percezione degli elementi di realtà e finzione, opera e vita, componendo l'intera narrazione su stranianti digressioni: arte e motori, amici e detrattori, case editrici e camere d'affitto... Laddove ogni argomento, compreso il tempo atmosferico, si fa metafora di quel doloroso tabù che è l'amore non corrisposto.
La mossa del cavallo. Testimonianze di un futurista Sklovskij Viktor - Ripostes, 2021 - Fuori Collana
La mossa del cavallo è un libello, costituito da una raccolta di "saggi e articoli" che pubblicò Sklovskij in Russia sul giornale "Vita dell'arte". Gli articoli, del testo sono brevi, acuminati, talvolta parlano di eventi e personaggi, altri raccontano storie, quasi sempre attorno a fatti di arte, artisti, scrittori, registi della scena pietroburghese per lo più. Sklovskij fu amico di Pasternak, Gorkij, Majakovskij, Brik, etc. e da buon futurista, fu un maestro nel rimanere in equilibrio tra realtà e surrealtà. Il quadro che traccia, della società artistica e culturale di San Pietroburgo è interessantissimo e avvincente.