Libri di Adam Smith
Bibliografia di Adam Smith: tutti i libri in vendita online Filosofia
La teoria dei sentimenti morali Smith Adam Bonfiglioli R. (Cur.) Felice D. (Cur.) - Mimesis, 2024 - Filosofie
La teoria dei sentimenti morali di Adam Smith è un testo capitale per la storia della cultura. In quest'opera Smith non si limita a discutere alcune delle teorie più importanti dell'età moderna come quelle sull'immaginazione o sulla simpatia, già discusse da David Hume nel suo Trattato sulla natura umana. Egli elabora una concezione della morale inedita nel panorama filosofico, dove la relazione tra origine del giudizio morale, sviluppo del sé e condotta sociale diviene centrale per comprendere sia i termini in cui si concepiva il soggetto umano all'inizio della modernità, sia i termini del problema della relazione tra pensiero morale e teoria economico-politica della società. Il presente volume offre una nuova edizione del testo corredata da una traduzione condotta sull'edizione critica della Glasgow Edition, da un apparato critico di note, da una bibliografia aggiornata e da una nuova introduzione ragionata.
Teoria dei sentimenti morali Smith Adam - Rizzoli, 1995 - Bur Classici
Teoria dei sentimenti morali - Rizzoli
Storia delle stelle Smith Adam - Luiss University Press, 2026 - Nautilus
"La meraviglia, pertanto, e non l'aspettativa di ottenere vantaggi grazie alle sue scoperte, è il primo principio che spinge l'umanità allo studio della Filosofia, la scienza che pretende di svelare i legami nascosti che uniscono le varie apparizioni della natura; e l'umanità persegue questo studio per sé stessa, come piacere o bene originario, senza prendere in considerazione la sua tendenza a procurarle gli strumenti per ottenere altri piaceri." C'è una forza che attraversa i secoli e i cieli: è la meraviglia, sentimento suscitato da ciò che è nuovo, insolito e straordinario, e che è il propulsore della conoscenza umana. Questa l'idea al fondo della Storia delle stelle (History of Astronomy), che Adam Smith, poco più che ventenne, iniziò a comporre nel 1744 e che vide la luce solo più di mezzo secolo più tardi e dopo la scomparsa del filosofo scozzese, grazie agli amici che curarono l'edizione delle sue carte inedite. La forma apparente di trattato astronomico non deve ingannare: in queste pagine, dense e limpide, Smith osserva i movimenti del firmamento, leggendovi di riflesso la storia di come gli esseri umani cerchino irriducibilmente di placare la loro sete di conoscenza. La storia dell'osservazione degli astri, così, diventa nella Storia delle stelle un piccolo trattato sull'intelletto umano, sulle paure e le aspirazioni della nostra specie, e sulla ricerca d'ordine e di bellezza che guida ogni nostra scoperta. La Storia delle stelle, nelle cui pagine troviamo il primo accenno di Smith alla mano invisibile, rivela un lato poetico e speculativo che pochi conoscono del futuro fondatore della economia politica classica. Sono pagine, queste, in cui già si avverte il respiro lungo dell'illuminismo, la tensione metafisica di chi scruta il cielo non per misurarlo, ma per abitarlo col pensiero. Sono pagine, queste, capaci ancora di restituire a lettrici e lettori contemporanei il bagliore delle stelle che quasi tre secoli fa le hanno ispirate.