Libri di Paolo Soave
Bibliografia di Paolo Soave: tutti i libri in vendita online Storia d'Italia
Una vittoria mutilata? L'Italia e la Conferenza di Pace di Parigi Soave Paolo - Rubbettino, 2020 - Diritto
La Conferenza di Pace di Parigi del 1919 doveva culminare il ciclo storico italiano avviatosi con il Risorgimento. Nel disegno degli uomini che avevano condotto il Paese alla guerra, in base al Patto, di Londra il Regno d'Italia avrebbe dovuto ottenere lo status di Grande Potenza e rafforzarsi sul piano interno scongiurando ipotesi rivoluzionarie. Tuttavia, già dall'ottobre 1918 Gabriele D'Annunzio aveva iniziato a parlare di "vittoria mutilata" trovando crescente seguito nell'opinione pubblica sino all'impresa di Fiume. Se in guerra i rapporti con gli alleati erano stati ambigui, cessate le ostilità la dipendenza economica del Regno d'Italia dalle maggiori potenze risultò accentuata. Fra gli errori della delegazione guidata da Orlando e Sonnino, e l'ostilità degli altri vincitori, la "vittoria mutilata" distorse la percezione dei risultati di guerra, contribuì alla definitiva delegittimazione dell'élite liberale e alla debolezza generale della pace.
La «scoperta» geopolitica dell'Ecuador. Mire espansionistiche dell'Italia ed egemonia del dollaro 1919-1945 Soave Paolo - Franco Angeli, 2008 - Temi Di Storia
Nel primo dopoguerra un remoto paese dell'America Latina, fino a quel tempo ignorato anche dai maggiori flussi migratori transatlantici, fu sul punto di divenire una sorta di protettorato italiano. Ricostruita attraverso la documentazione reperita negli archivi diplomatici, militari ed economici, l'attività complessivamente condotta dall'Italia in Ecuador rappresenta una delle pagine storiograficamente meno note dell'immaginifica politica estera e di espansione economica del periodo liberale. Stimolato dalla realizzazione del canale di Panama, che conferì improvviso rilievo strategico a quel paese, così come dalle sue non trascurabili potenzialità di sviluppo, che suggerirono numerosi progetti di investimento e di colonizzazione demografica, l'interesse italiano fu promosso sul campo da una missione militare che, destinata a protrarsi fino al secondo conflitto mondiale, acquisì in certi frangenti una rilevante influenza sulle vicende politiche ecuadoriane, e dall'élite tecnico-economica inviata nelle Ande con i capitali della Banca Commerciale Italiana ed ispirata dal modello espansionista già praticato da Giuseppe Volpi nei Balcani. Tali ambiziosi piani vennero ereditati dal fascismo, che li reinterpretò strumentalmente alle finalità politiche perseguite dal regime in America Latina.
Fezzan: il deserto conteso (1842-1921) Soave Paolo - Giuffrè, 2001 -
Fezzan: il deserto conteso (1842-1921) - Giuffrè