Libri di Giuseppe Solaro
Bibliografia di Giuseppe Solaro: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Socrate e i grandi nuotatori di Delo Solaro Giuseppe - Fabrizio Serra Editore, 2022 - Nuovi Saggi
Stando alle notizie di cui disponiamo, neppure Socrate sarebbe riuscito a comprendere fino in fondo l'opera filosofica di Eraclito, il pensatore di Efeso vissuto tra sesto e quinto secolo a.C., che divenne famoso nell'antichità proprio per il suo linguaggio difficile e oscuro. Sulla base dei frammenti superstiti, tutti molto brevi, e delle testimonianze biografiche, è possibile farsi un'idea della fondamentale impronta aristocratica del suo temperamento, anche se numerosi aspetti della sua vita appaiono ancora oggi avvolti nel mistero. L'autore del presente volume, analizzando fonti e testimonianze, cerca di far luce, da vari punti di vista, sulla vita, le dottrine filosofiche e i rapporti con la cultura del tempo di questo enigmatico filosofo. Le notizie tramandate hanno contribuito a fare di Eraclito un personaggio in grado di suscitare sempre una notevole curiosità, alimentata proprio dalla tradizione talora leggendaria.
Il mistero Democrito Solaro Giuseppe - Aracne, 2012
Ne "Il mistero Democrito" si snoda un percorso segnato da fondamentali interrogativi che riguardano un personaggio di grande rilievo nella storia della filosofia, l'inventore insieme con Leucippo della dottrina atomica. Molti sono infatti i quesiti che lo toccano. Dove e come avvenne la sua formazione? Ebbe egli come maestri gli indovini del re Serse? E si recò mai veramente ad Atene, dove avrebbe conosciuto e frequentato anche Socrate? Nel corso di uno dei suoi molteplici viaggi tradusse egli in greco la stele di Ahiqar? Ed ancora: è vero che Platone lo avrebbe detestato fino a voler bruciare le sue opere? Secondo alcuni egli non sarebbe stato del tutto sano di mente e per questo sarebbe stato curato da Ippocrate in persona: sarà vero? E davvero egli si sarebbe accecato per poter rimanere più concentrato nei suoi pensieri? E sarebbe morto suicida ormai nella vecchiaia inoltrata come scrivono Lucrezio e altre fonti? O sarebbe morto invece di una forma letale di pediculosi?