Libri di Giovanni Sole
Bibliografia di Giovanni Sole: tutti i libri in vendita online Antropologia
Prossime uscite di Giovanni Sole
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788849889789 Sui vizi dei letterati
Antropologia delle buone maniere. Galateo a tavola (XVI-XIX secolo) Sole Giovanni - Rubbettino, 2019 - Le Nottole Di Minerva
Le buone maniere rientrano in una struttura di pensiero logico per ordinare il mondo. I comportamenti consentiti o proibiti alla base dei galatei acquistano senso solo se inseriti nell'apparato concettuale che li esprime: ciò che contamina o è puro si rapporta a un quadro globale che stabilisce con esattezza obbligazioni e proibizioni. I tabù a tavola segnano il passaggio dalla natura alla cultura, differenziano gli uomini dagli animali, stabiliscono gerarchie sociali e favoriscono la reciprocità. Le regole del galateo in alcuni periodi storici appaiono più raffinate che in altri ma, nei secoli ombrosi come in quelli leggiadri, sempre le società hanno avuto il proprio decoro e desiderato un mondo più bello.
Caducità dell'antropologia. Interpretazioni del tarantismo Sole Giovanni - Rubbettino, 2021 - Zonafranca
Il tarantismo è l'esempio di quanto siano vani i tentativi degli antropologi di trovare un'unica spiegazione alle ritualità del mondo popolare. Pur affondando le radici in tempi remoti, alcune culture resistono all'usura del tempo ma ogni generazione le rielabora adattandole alla propria epoca. Riti e credenze sono incessantemente soggetti a interpretazioni e variazioni: adeguandosi alle diverse strutture economiche e sociali, assumono forme e contenuti in relazione ad ansie e bisogni ai quali gli uomini devono far fronte. Il tarantolismo è una struttura di pensiero che contiene in sé motivazioni discordanti se non addirittura opposte, una realtà culturale complessa che ha investito ogni ambito della società: individui, gruppi e comunità lo hanno difeso per motivi diversi fino a che, sfaldandosi questo coacervo di interessi e perdendo il mito la sua carica vitale, si è esaurito ed è scomparso.
Storia della superstizione Sole Giovanni - Armando Editore, 2026 - Antropologia Culturale
La superstizione è un pensiero irrazionale basato sulla convinzione che alcune azioni o gesti possano influenzare gli eventi futuri e che infrangerli comporti una sventura; un'attività mentale dall'origine ignota e con un significato solo per coloro che la praticano; un'energia che cerca di condizionare gli eventi anche a costo di andare contro ogni logica. La ragione per cui si esercita è inconscia e lontana dalle cause che la giustificano, agisce per abitudine e la caparbietà nel mantenerla deriva più da inerzia che da volontà cosciente. Le ritualità della superstizione sono procedure tese a eliminare il negativo, esorcizzazioni contro forze ignote e minacciose, evidenti a coloro che vi sono soggetti. Esse rassicurano, offrono risposte alle paure, placano le ansie, danno la speranza di sottrarsi a eventi dannosi e offrono soluzioni a problemi che nessuno è in grado di risolvere. Per tale motivo coinvolgono contadino e padrone, ignorante e dotto, popolana e nobildonna, soldato e condottiero, prete e papa e, anche chi le irride, a volte le pratica senza rendersene conto.