Libri di Gianluca Solla
Bibliografia di Gianluca Solla: tutti i libri in vendita online ARTI
La vita sghemba. Aki Kaurismaki alla fine del mondo Solla Gianluca - Cronopio, 2025 - Rasoi
Più strampalati di una gag di Chaplin, più teneri di un sorriso, più caldi di un abbraccio: i film anarchici di Kaurismaki hanno attirato l'attenzione del cinema europeo e mondiale dipingendo le atmosfere di una Finlandia inventata e magica. Il loro tratto comico è in grado di farci sprofondare dentro vicende tristi senza mai rattristarci, ma invitandoci a guardare alla vita di oggi: una vita libera nel bene e nel male dal dover essere, però attraversata da movenze che arrivano da lontano. Una vita semplice ma non priva di enigmi. Da dove proviene la sua poesia? È come una voce flebile, ma forte al punto tale da essere capace di farsi largo nella lunghissima notte del mondo che ci avvolge. Qui le cose non sono mai come appaiono: la fine è all'inizio e l'inizio è ciò che ci attende quando le cose finiscono. La filosofia implicita di Kaurismaki è una riflessione sull'incongruenza e sull'inverosimiglianza, sulla precarietà e sull'imprevedibilità come tratti preziosi del nostro tempo apocalittico, attraverso il quale gli strani personaggi dei suoi film si muovono con eleganza.
Buster Keaton. L'invenzione del gesto Solla Gianluca - Orthotes, 2016 - Sillabario
Ci sono cose la cui evidenza si ottiene solo mediante le immagini. Buster Keaton non è solo il grande protagonista della stagione dei film muti che tutti conosciamo, è il pensatore di un'impresa colossale che definiamo così: pensare per immagini. Nell'invenzione travolgente del suo cinema l'immagine si emancipa dal contenuto realistico che avrebbe potuto tenerla in ostaggio e arriva a produrre sequenze di pura creazione. Là a dispiegarsi non è né una rappresentazione della realtà, ma neanche la distrazione offerta da uno spettacolo. A prodursi è un concatenamento inaudito che in segreto lega tra loro le cose più diverse: uomini, animali, macchine, oggetti, tempo... Questo movimento ricorda una scrittura che sia fatta unicamente in forza di variazioni del corpo ossia in virtù dell'invenzione di gesti e di altre connessioni con i corpi.