Libri di Gianluca Solla
Bibliografia di Gianluca Solla: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1900
Cosa può un taglio? Filosofia, psicoanalisi e altre circoncisioni Solla Gianluca - Orthotes, 2016 - Phi/Psy
Quella del taglio è un'esperienza indimenticabile, da cui discende la singolarità di un corpo che non sarà più lo stesso dopo il taglio o che non sarà mai stato corpo se non in seguito a quel taglio. Cosa vuol dire che una vita emerge non da ciò che aggiunge, somma, accresce - secondo una precisa logica codificata e consolidata all'interno della cultura occidentale - ma da un gesto che leva, che produce una mancanza e che al tempo stesso la segna, la rimarca? Al di là di ogni declinazione identitaria, la circoncisione rimanda all'inscrizione dell'altro in me: l'intimità con se stessi è chiamata a passare attraverso un taglio che fa del proprio corpo il luogo dell'incontro con qualcosa di estraneo. La sua non è forse altro che l'esperienza di un'intimità che resta incancellabile, anche quando non se ne sappia niente: l'intimità con ciò che s'inscrive nel nostro corpo e nel nostro sguardo, pur restando incomprensibile.
Il debito assoluto, l'economia della vita Solla Gianluca - Edizioni Ets, 2018 - Libertà Di Psicanalisi
In un dialogo tra filosofia e psicanalisi che coinvolge l'iconografia classica, la letteratura e la dottrina giuridica del potere in Occidente, questo libro s'incarica di accertare la possibilità di un inedito percorso verso le questioni della moneta, dello scambio, della ricompensa - così come della misura e dell'eccesso - per far emergere una dimensione del debito che non è deficit o insufficienza, ma affermazione di vita nella sua singolarità. Abitualmente il debito viene percepito solo in senso finanziario, con tutto ciò che della finanza influenza le nostre vite. Eppure questa accezione non è l'unica, né quella prioritaria. All'interno della cultura occidentale esiste un altro accesso al debito, rappresentato dalla possibilità di cogliere il legame che ci unisce in quanto viventi alle nostre singole vite. Da questo punto di vista la dimensione del debito non si confonde mai con una mancanza che si tratterebbe di colmare, ma riguarda piuttosto l'esperienza che ciascuno compie nella sua vita. Chiamiamo "debito assoluto" quanto di ogni singola vita resta inappropriabile al vivente che pure la vive.
Nomi di nomi Solla Gianluca - Marietti 1820, 2006 - Con-Tratto
Ogni giorno ci serviamo di nomi. Ignoriamo tuttavia quale sia la loro natura più segreta. Inoltre temiamo l'anonimato come il nostro peggiore nemico. Ma finché non sappiamo cosa sono i nomi, non possiamo affrontare davvero quella determinazione dell'esistenza che in qualche modo ci tocca e ci riguarda tutti da vicino. Così parlando, leghiamo il nostro dire alla denominazione di cose, persone, fatti, siano essi reali o inesistenti. Eppure di questo gesto così abituale ignoriamo le conseguenze più profonde. Né abbiamo ancora imparato a pensare cosa significhi dare un nome o portarne uno. Cosa implica il fatto di dare un nome a un figlio? A un animale da compagnia? Cosa significa chiamare qualcuno "amico"? Che cos'è quel nome di famiglia nel quale ognuno reca memoria del padre e della madre, oltre la loro morte? Il libro s'interroga sulle figure che costellano la nostra vita (la madre, il padre, gli amici e i nemici, i figli e le famiglie, l'ospite, il testimone, il capo, il colpevole, gli animali...) per ripensarle a fondo a partire dalla valenza che in ciascuna di loro assume il nome proprio.