Libri di Catia Sonetti
Bibliografia di Catia Sonetti: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Attraversare il tempo con le parole. Lettere di una famiglia ebraica da Livorno per Asmara, 1937-1947 Sonetti Catia - Il Mulino, 2023 - Fuori Collana
C'erano una volta i Castelli: Ugo, farmacista ed Emma, appartenente a una famiglia in vista della comunità ebraica livornese. Istruiti, benestanti, integrati. Nel 1933 una delle loro figlie, sposa recente, si trasferisce in Eritrea col marito dando il via a una nutrita corrispondenza con i familiari: oltre 700 lettere, scritte in un decennio fondamentale per le sorti del mondo e soprattutto per la minoranza ebraica. Catia Sonetti le ha utilizzate per comporre un pezzo di storia che per forza di cose non è soltanto locale, perché in quei dieci anni il mondo «di fuori» entrò con violenza nelle vite private delle persone e quando non riuscì a trasformarle, certo le modificò profondamente. Così oltre alle storie di vita quotidiana troviamo i temi della Storia: le leggi razziali e le loro conseguenze, i bombardamenti, la faticosa ricostruzione, il referendum del 1946. Ma tra le righe di queste lettere si affacciano anche svariate tematiche sociali, come il passaggio da una famiglia di stampo patriarcale a una famiglia più ristretta e moderna, il desiderio di emancipazione economica delle componenti femminili e il ridimensionamento economico legato alla persecuzione. Emerge anche forte l'abitudine di questa classe sociale alla comunicazione scritta, che costituisce un aspetto importante del libro.
Una morte irriverente. La Società di Cremazione e l'anticlericalismo a Livorno. Ediz. illustrata Sonetti Catia - Il Mulino, 2007 - Percorsi
La storia della cremazione a Livorno, dal 1882 (anno di fondazione della Società di cremazione livornese) al 1963, anno in cui la Chiesa toglie il divieto di farsi cremare: ovvero, come un rituale di sepoltura può diventare vessillo del libero pensiero. Il "lasciare la terra ai morti", oltre che scelta individuale, diventa battaglia politica e civile in una città dal tessuto sociale variegato, in cui l'anticlericalismo ha attecchito più vigorosamente che altrove.
Condizione operaia e resistenza. Il caso Toscana Sonetti Catia - Futura Editrice, 2007 - Storia E Memoria
Studiando lo sviluppo della Resistenza tra le masse operaie in Toscana, soprattutto nel periodo che va dalla primavera del '43 alla primavera del '44, l'autrice documenta casi di opposizione civile che si svolgono al di fuori e con caratteristiche peculiari rispetto all'esperienza maturata nelle grandi fabbriche del triangolo industriale in quell'anno così decisivo per le sorti del fascismo e della guerra. Ne scaturisce una storia plurale, storia di gruppi più che di singoli, anche se spiccano alcune vicende singolari per la loro eccezionalità, come quella di tre operai ebrei che, già in piena legislazione razziale, in uno stabilimento livornese organizzarono uno sciopero contro il feroce sfruttamento al quale erano sottoposti. In questa storia ci sono luoghi di lavoro tutti al femminile, lavori scomparsi come quello del minatore, i luoghi classici della conflittualità operaia, come le grandi fabbriche metallurgiche e metalmeccaniche, città importanti e comuni di montagna dell'Appennino. Ma ci sono soprattutto le vicende di uomini e di donne che, in un contesto di guerra e di persecuzione politica feroce, seppero opporsi ai fascisti prima e ai nazifascisti poi, spesso a costo del licenziamento, dell'arresto, della deportazione. Catia Sonetti, dottoranda nell'Università di Teramo, studiosa di storia orale, cerca di cogliere come anche dentro queste lotte si ritrovino le radici della nostra Costituzione e della nostra democrazia.