Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
L'amore ai tempi della prostata Sorrentino Maurizio - Solfanelli, 2016 - Pandora
Fermo Durante è un medico di famiglia un po' sfigato, un vero maestro dell'inazione, del differimento, del coinvolgimento passivo. Il suo motto è: "Se proprio devo soffrire meglio dopo che prima". Finge di lamentarsi della tranquilla e pettegola provincia in cui si muove, nella quale è invece perfettamente integrato. La vita lo stana a cinquant'anni, quando comincia ad avere problemi di prostata e la moglie, Iole, avvocato dal carattere pirotecnico, pronta persino a menare le mani pur di farsi rispettare, lo pianta. Rimasto solo con Esposito, l'odiato gatto poliglotta, tormentato dal mercato estivo del calcio Napoli che cede i pezzi migliori, Fermo deve ripensare la propria esistenza e trovare il coraggio di decidere cosa farne. Non sarà facile, ma la vita riserva continue sorprese...
Sette. Quarantanove racconti e una storia Sorrentino Maurizio - Solfanelli, 2018 - Pandora
"Maurizio Sorrentino è, probabilmente, un uomo buono. Essendo però anche uno scrittore serio - ed un acuto lettore di libri duri e necessari - non nega la violenza che pulsa nel cuore del Mondo. La violenza che appartiene alla dimensione degli istinti ferini o ai rapporti di forza ammantati di vesti legali o, ancora, all'impossibilità di stabilire verità e giustizia con gli strumenti della Legge. Quella violenza, insomma, che percorre e permea alcuni tra i racconti più convincenti di questa silloge varia e, insieme, unitaria in alcuni accordi di fondo. Come ogni scrittore degno di questo nome, dunque, Sorrentino prende su di sé e sulla propria maniera di narrare la ferocia, il sopruso e l'inganno che si inabissano ed erompono a tradimento nelle nostre vite. Sorrentino li assume e li filtra attraverso le maglie della propria scrittura. Essendo poi non solo uno scrittore serio ma, probabilmente, anche un uomo buono, fa in modo che quest'operazione di catarsi non gli veli quegli altri aspetti dell'esistenza che fanno umano l'uomo. La pietà, la tenerezza, talvolta il sorriso. Sorrentino guarda il Male negli occhi e non se ne fa ammaliare". (Vladimiro Bottone)
Nessuno vede il mio pianto Sorrentino Maurizio - Edizioni Creativa, 2011 - Nuove Voci
Zenobia e Nina sono le protagoniste dell'intricata vicenda familiare ambientata in Campania tra, Castellammare e Sorrento. Sullo sfondo gli avvenimenti storici dal 1860 ai primi anni '80, raccontati, senza intenti didascalici, nei loro incroci con le storie della gente comune. Il romanzo è diviso in quattro parti che narrano, rispettivamente, della forza di Zenobia, delle intemperanze di Miro, delle folli passioni di Pasquale e della determinazione di Nina. Le storie si intersecano e si sovrappongono dipanando, attraverso i personaggi a cui sono dedicate, un unico racconto corale sulla famiglia, approdo comune in cui si stemperano e diluiscono gioie, dolori, passioni, ansie e speranze. Sul coro domina Luisa-Zenobia, la matriarca senza voce e senza lacrime, costante punto di riferimento intorno al quale ruotano tutte le vicende familiari. La sua eredità di forza e buon senso si perpetuerà nelle nuove generazioni.