Libri di Lionello Sozzi
Bibliografia di Lionello Sozzi: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Vivere nel presente. Un aspetto della visione del tempo nella cultura occidentale Sozzi Lionello - Il Mulino, 2004 - Collezione Di Testi E Di Studi
Il saggio prende in esame un aspetto essenziale della visione del tempo, il presente, partendo dal concetto che ne ha elaborato il pensiero otto-novecentesco, da Nietzsche a Bachelard, da Bergson a Levinas, da Heidegger a Eliade. L'autore considera la tendenza a "vivere nel presente" che navigatori e missionari riscontrano nei popoli primitivi, ma che è anche l'inclinazione al presente degli sprovveduti e dei bambini; studia la posizione epicurea, dal "carpe diem" degli antichi ai libertini e al Novecento, il presente della visione stoica, quello vissuto in termini evangelici, quello della prospettiva progressista, per giungere alle connotazioni positive che accompagnano il concetto nella nostra cultura.
L'uomo microcosmo e altri saggi sulla civiltà del Rinascimento Sozzi Lionello - Moretti & Vitali, 2015 - Amore E Psiche
Questa raccolta di saggi, dedicati a vari aspetti della cultura italiana e francese del Rinascimento, di solito poco esplorati, si aprono sul grande tema dell'uomo microcosmo, inteso, a un livello più elementare e materialistico, come compresenza nell'uomo dei quattro elementi che compongono il mondo, poi inteso, a un livello più alto, come vinculum et nodum, come sintesi degli opposti (secondo quanto suggerisce anche Jung), infine come tensione verso supreme volizioni e verso un esito spirituale ispirato a un concetto di caritas. Seguono altri saggi, questa volta suggeriti da un altro studioso che l'autore considera sua guida spirituale, Mircea Eliade, e dedicati, ad esempio, all'idea di un Rinascimento considerato non come proiezione verso il dopo, ma come nostalgia delle origini. Chiudono il libro quattro saggi dedicati a umanisti e letterati di cui si mettono in luce aspetti poco noti: Poliziano come poeta della dolcezza, Beroaldo il Vecchio con la sua traduzione e interpretazione dei simboli attribuiti a Pitagora, e infine Bonaventure Des Périers col profilo, da lui tracciato, dell'homme de bien, ispirato a un modello pseudo-virgiliano. Qui il cerchio si chiude perché, come nel caso del microcosmo, il modello non è descrittivo ma esortativo: l'uomo non è bonus di per sé, si fa vir bonus quando realizza assiduamente il suo modello ideale di virtù.