Libri di Ennio Speranza
Bibliografia di Ennio Speranza: tutti i libri in vendita online ARTI
«Una pianta fuori di clima». Il quartetto per archi in Italia da Verdia Casella Speranza Ennio - Edt, 2013 - Biblioteca Di Cultura Musicale
Il saggio, articolato in tre parti, offre una panoramica storico-critica sul repertorio per quartetto d'archi in Italia dal 1870 al 1924 - ossia dal "Quartetto" di Giuseppe Verdi al "Concerto" di Alfredo Casella - mettendone in mostra i caratteri, le forme, gli stili e i modelli attraverso serrate analisi e uno spoglio attento del materiale pubblicistico coevo: ne emerge un percorso tutt'altro che marginale, spesso originale e non privo di una specifica vitalità. L'autore prende le mosse dalle vicende del "Quartetto" di Verdi per poi analizzare i caratteri formali e scritturali dei due più interessanti quartettisti italiani del secondo Ottocento, Antonio Bazzini e Giovanni Sgambati; e ancora, le varie tendenze del periodo a cavallo tra i due secoli, descritte a partire dal commento di alcuni quartetti paradigmatici. Un intero paragrafo è dedicato alla produzione di Antonio Scontrino, esemplare tentativo di progressiva liberazione dall'influenza del post-romanticismo tedesco da parte di un compositore che proprio in Germania si era formato. Dopo il 1910 si fa più marcata e pervasiva la riesumazione del passato musicale italiano, che si caricherà ben presto di elementi mitici: dalla prima produzione di Gian Francesco Malipiero, al corpus quartettistico di Ottorino Respighi, al "Concerto" di Casella, che chiude il cerchio mostrando aperti strappi, ma anche insospettate continuità formali nei confronti della tradizione classico-romantica. Prefazione di fabrizio della Seta
Nick Drake e Pink Moon. Una disgregazione Speranza Ennio - Galaad Edizioni, 2020 - Supernatural
Nick Drake è il più silenzioso rivoluzionario della canzone folk a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta e Pink Moon è il più urgente dei suoi album, il più vero, il più suo. Terzo e ultimo capitolo di una carriera tristemente breve, Pink Moon è scarno, spoglio, registrato in poche ore dal solo Drake, rinunciando a tutto tranne che al minimo indispensabile, ovvero la sua voce e la fida chitarra Guild; è un disco low-fi ante-litteram, un esempio di come non servano giochi di prestigio per svelare un universo interiore fragile e riluttante e per toccare la perfezione. In un'epoca di ingigantimento e ridondanza della forma canzone, Drake ha raccolto undici episodi implosi, polverizzati, undici frammenti di un discorso sulla vita, sulla ricerca di sé, sull'amore e sulla sua impossibilità, intersecando gioia e malinconia, semplicità e ricercatezza, oscurità e redenzione, cercando un appiglio nell'essere umano e consolazione nella natura. Ennio Speranza racconta un capolavoro disgregato, solo in apparenza incompiuto, dove tutto ciò che al tempo della sua pubblicazione poteva essere visto come disomogeneo sembra oggi splendidamente lucido e coerente, e invita il lettore a puntare l'attenzione su ciò che spiega, anzi dispiega, una canzone: la musica. Perché Drake, nonostante una certa retorica post mortem tenda a dimenticarlo, ancor prima di essere un autore e un cantante era un musicista, e (anche) come tale merita di essere ricordato.
Nick Drake e Pink Moon. Una disgregazione. Ediz. ampliata Speranza Ennio - Galaad Edizioni, 2026 - Supernatural
Drake è il più silenzioso rivoluzionario della canzone folk a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta e Pink Moon è il più urgente dei suoi album, il più vero, il più suo. Terzo e ultimo capitolo di una carriera tristemente breve, Pink Moon è scarno, spoglio, registrato in poche ore dal solo Drake, rinunciando a tutto tranne che al minimo indispensabile, ovvero la sua voce e la fida chitarra Guild; è un disco low-fi ante litteram, un esempio di come non servano giochi di prestigio per svelare un universo interiore fragile e riluttante e per toccare la perfezione. In un'epoca di ingigantimento e ridondanza della forma canzone, Drake ha raccolto undici episodi implosi, polverizzati, undici frammenti di un discorso sulla vita, sulla ricerca di sé, sull'amore e sulla sua impossibilità, intersecando gioia e malinconia, semplicità e ricercatezza, oscurità e redenzione, cercando un appiglio nell'essere umano e consolazione nella natura. Ennio Speranza racconta un capolavoro disgregato, solo in apparenza incompiuto, dove tutto ciò che al tempo della sua pubblicazione poteva essere visto come disomogeneo sembra oggi splendidamente lucido e coerente. Pubblicato nel 2020, Pink Moon e Nick Drake. Una disgregazione ha incontrato fin da subito un'attenzione calorosa. Con il tempo, però, l'autore ha percepito l'esigenza di ampliare ancor di più la prospettiva iniziale. Da questa consapevolezza nasce la nuova edizione, che introduce un capitolo conclusivo dedicato alle ultime cinque tracce incise da Drake poco prima della scomparsa. Brani rimasti ai margini di ogni pubblicazione ufficiale, sebbene un nuovo album fosse stato immaginato e persino abbozzato, e che, per la loro natura e intensità, dialogano profondamente con Pink Moon, configurandosi come una sorta di ideale estensione di quel disco.