Libri di Cur Squarcina
Bibliografia di Cur Squarcina: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Educare al mare. Riflessioni, esperienze e progetti per un'appropriazione cognitiva, affettiva e critica degli spazi oceanici Squarcina E. (Cur.) - Guerini Scientifica, 2023 - Spazi
Il nostro pianeta si chiama Terra ma, nonostante il perdurante atteggiamento terracentrico degli umani, la vita su di esso dipende in gran parte dal mare. Proprio per questo l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha promulgato per la decade 2021-2030 il Decennio delle scienze oceaniche per lo sviluppo sostenibile il cui scopo è quello di stimolare la ricerca scientifica sulla parte liquida del pianeta e di divulgarne la conoscenza. Promuovere la conoscenza del mare significa permettere a un vasto pubblico di farlo proprio in modo cognitivo e affettivo, stimolare il senso di cittadinanza oceanica che ci fa sentire responsabili nei confronti di quella che è la parte più estesa e al tempo stesso la meno conosciuta della superficie terrestre. Si tratta non solo di conoscere ma di educare. Il presente volume propone al lettore una serie di contributi che illustrano esempi di politiche educative, tra cui quelle possibili attraverso lo sport, l'analisi dell'efficacia di alcuni metodi didattici, la possibilità di utilizzare strumenti nati con finalità ludiche per scopi formativi e divulgativi e il resoconto di esperienze educative significative. Ciò che li unisce, infine, non è solo l'essere riferiti al mare ma anche lo spirito autoriflessivo e critico che li anima.
Didattica critica della geografia. Libri di testo, mappe, discorso geopolitico Squarcina E. (Cur.) - Unicopli, 2009 - Studi E Ricerche Sul Territorio
La geografia scolastica, dietro la sua apparenza dimessa e descrittiva, nasconde un formidabile strumento di potere. Infatti contribuisce alla costruzione dell'idea di mondo nelle giovani generazioni, permette di delineare delle regioni, di attribuire loro un carattere, di fondare identità in contrapposizione a quelle di chi abita le regioni "altre", costruisce una centralità, non solo geometrica, della "nostra" regione. La pretesa oggettività della geografia fa in modo che queste delimitazioni, che questa costruzione del mondo, siano percepite come "naturali" dagli studenti che rinunciano così ad interrogarsi sulla possibilità che esista, o che si possa costruire, un mondo diverso. I contributi qui raccolti analizzano e decostruiscono diversi aspetti del discorso della geografia scolastica, mentre il curatore si domanda se accanto ad una critica della didattica della geografia, intesa come un'analisi dell'efficacia della didattica per il raggiungimento degli obiettivi disciplinari, possa esistere una "didattica critica della geografia" il cui scopo sarebbe quello di riflettere sui contenuti ideologici veicolati dalla geografia scolastica.