Libri di Cur Stagnitti
Bibliografia di Cur Stagnitti: tutti i libri in vendita online Letteratura: storia e critica
Ada Negri. Fili d'incantesimo. Produzione letteraria, amicizie, fortuna di una scrittrice fra Otto e Novecento. Omaggio nel 70° della Morte (1945-2015) Stagnitti B. (Cur.) - Il Poligrafo, 2015 - Humanitas
Nel gennaio del 1945 si spegne a Milano una delle voci femminili più rappresentative del panorama letterario italiano dell'Otto/Novecento. Poetessa e prosatrice, Ada Negri esordisce nel 1892 con Fatalità, silloge lirica che, sollecitando l'attenzione della critica e avvincendo il pubblico dei lettori, raggiunge tirature considerevoli. Inizia da allora per l'autrice lodigiana una carriera costellata di successi e di riconoscimenti: una fortuna testimoniata anche da numerose traduzioni in altre lingue, da trasposizioni musicali e da una fitta rete di amicizie con importanti personaggi della cultura novecentesca. In un susseguirsi di parole, immagini ed emozioni, molteplici "fili d'incantesimo" si intrecciano mirabilmente, dando vita a testi ora delicati ora intensi, nei quali si colgono il rapporto con la natura, l'afflato religioso, la riflessione sui destini individuali e sulle vicende della storia. I saggi qui raccolti, nella loro pluralità di prospettive, mettono in luce aspetti significativi della personalità di Ada Negri e della sua opera, comprendente non solo volumi in versi e in prosa, ma anche preziose corrispondenze epistolari che custodiscono e disvelano i sentimenti, i valori spirituali e gli ideali letterari di una scrittrice che possedette "il magistero della parola, del verso, dell'immagine, della musicalità e di tutto quel che di ineffabile costituisce il segreto dell'arte".
«Si perdean rapiti / i miei pensieri» Studi sull'opera di Ada Negri nel 150° della nascita Stagnitti B. (Cur.) - Cesati, 2022 - Quaderni Della Rassegna
Forse pochi sanno o ricorderanno che Ada Negri venne nominata sia nel 1926 (lo vinse poi Grazie Dededda) sia nel 1927 (lo vinse Henri Bergson) al premio Nobel per la letteratura. A 150 anni dalla nascita della scrittrice, esce questo omaggio editoriale tributato alla poetessa, prosatrice e giornalista ingiustamente dimenticata. Profondo, in Ada Negri, il connubio fra creazione letteraria ed esperienza biografica, rintracciabile tanto nei versi quanto nella prosa, giornalistica e d'arte, a partire, relativamente a quest'ultima, dalla prima silloge data alle stampe presso Treves nel 1917. La corda principale della poesia di Ada Negri erano i sentimenti e, avanzando gli anni, la memoria: nel 1919, lo stesso anno in cui moriva la madre Vittoria da un' esperienza amorosa nasceva una nuova raccolta di poesie, Il libro di Mara, raccolta inusuale per la società cattolica e conservatrice di quell'epoca. Due anni dopo, nel 1921, anno del matrimonio della figlia Bianca, è la volta di Stella mattutina, romanzo autobiografico di successo. Frettolosamente etichettata come "autrice di regime" in quanto vincitrice nel 1931 del Premio Mussolini fu la prima donna membro dell'Accademia d'Italia. I saggi qui proposti ne illustrano con rigore, passione e giusta luce l'attività letteraria riconsegnandoci una scrittrice a tutto tondo da rileggere e "recuperare".
«Da lacrima in diamante». Ada Negri a 150 anni dalla nascita Stagnitti B. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2020 - Rivista Di Letteratura Italiana
Nella ricorrenza del centocinquantesimo anniversario della nascita di Ada Negri, la «Rivista di letteratura italiana» rende omaggio alla scrittrice lombarda riservandole, articolato in tre sezioni, questo numero monografico. Nella prima sezione i contributi raccontano le figure femminili umbratili e dimesse alle quali la Negri conferisce piena cittadinanza letteraria. La seconda parte, dedicata ai rapporti con l'editoria, ripercorre la collaborazione dell'autrice al «Corriere della sera», le letture critiche di Emilio Cecchi della produzione negriana e la fortuna dell'opera della scrittrice nella stampa periodica croata, serba, slovena e tedesca. L'ultima sezione si occupa dell'intenso, scrupoloso e sfibrante processo di revisione condotto dalla Negri sulle proprie creazioni letterarie.