Libri di Lucio Stanca
Bibliografia di Lucio Stanca: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Sediamoci a tavola. I piatti del ristorante immaginario Lucio 'a mare Stanca Lucio - Morellini, 2024 - Fuori Collana
La passione per la tavola ha una componente centrale nella vita e nel ricordo di molti di noi. Ai profumi e ai sapori di casa sono legati tanti ricordi dell'infanzia, intorno alla tavola nascono e si cementano amicizie, si vivono le ricorrenze più i importanti, si festeggiano i momenti più belli. Anche una persona dalla brillantissima carriera di manager, deputato, ministro come Lucio Stanca è ben lieto di mettersi il grembiule e dedicarsi alla preparazione di manicaretti per mettere a tavola amici e commensali e creare occasioni di convivialità - una tradizione tanto consolidata che la sua residenza estiva è stata ribattezzata "Lucio 'a mare". Questa raccolta di ben 350 ricette della tradizione italiana, con qualche escursione estera, impreziosita dalla bella prefazione di Edoardo Raspelli, uno dei massimi critici gastronomici italiani, non è solo un utilissimo strumento per chiunque ami cimentarsi ai fornelli: è un atto d'amore per quanto la cucina rappresenta, ben raccontato anche grazie agli intermezzi "A tavola per ricordare", dove l'autore racconta episodi della propria vita legati alla tavola, occasioni nelle quali anche i lettori potranno ritrovare esperienze analoghe della propria vita.
I profumi di casa Stanca Lucio - Book Time, 2012 -
I profumi di casa - Book Time
I Profumi di casa Stanca Lucio - Book Time, 2010
"In questo libro non ci sono, come nei milioni di banalissimi 'libri di cucina', gli iniziali distici con gli ingredienti. Le quantità non sono schematicamente, burocraticamente riportate: Lucio Stanca non insegna cose stucchevoli con gesti automatici; ci dà il suo cuore goloso da cui traboccano le memorie. Trecento piatti e pagine di introduzione, per spiegare che l'olio extravergine deve essere pugliese; che il pane deve essere di Lucera mi permetto: anche di Laterza o Altamura), con una filiale struggente reverenza per la propria terra, per il proprio territorio, per le proprie tradizioni." (Dalla prefazione di Edoardo Raspelli)