Libri di Beatrice Stasi
Bibliografia di Beatrice Stasi: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Svevo. Profili di storia letteraria Stasi Beatrice - Il Mulino, 2009 - Itinerari. Filologia E Critica Letteraria
Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana", questa serie di "profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute le opere e ne illustra la poetica. Questo volume è dedicato a Italo Svevo. Dopo aver ricostruito la vicenda biografica dello scrittore, l'autrice fornisce gli elementi necessari per comprenderne le scelte narrative e stilistiche e un quadro complessivo delle sue opere. Nel volume vengo trattati in modo approfondito i romanzi: "Una vita", "Senilità", "La coscienza di Zeno."
Svevo e Zéno. Tagli e varianti d'autore per l'edizione francese della Coscienza Stasi Beatrice - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2012 - Temi E Testi
Il ritrovamento a Parigi di una copia con interventi d'autore della prima edizione della "Coscienza di Zeno" (1923) rappresenta una novità di grande rilievo nel campo della filologia sveviana. Il saggio ricostruisce la storia della prima traduzione francese del romanzo, che fu l'occasione per la rilettura critica dell'opera da parte dell'autore documentata dal volume ritrovato, che Svevo spedì al traduttore, il giovane italianista e bibliotecario Paul-Henri Michel, il 13 agosto 1926, dopo avervi apportato alcuni tagli nei capitoli centrali (il quinto, il sesto, il settimo), sulla base di un suggerimento di Benjamin Crémieux. Il ritrovamento di questa copia, tuttora conservata in quella che fu l'abitazione parigina di Michel, consente di distinguere i tagli autorizzati dall'autore da quelli, molto più sostanziosi, effettuati in seguito dallo stesso traduttore, in vista di un accorciamento radicale del libro imposto dall'editore Gallimard, ma anche di venire a conoscenza di alcune circoscritte varianti d'autore, lessicali e linguistiche, senz'altro importanti per una aggiornata definizione filologica del capolavoro sveviano.
«Veniamo al fatto, signori miei!». Trame pirandelliane dai «Quaderni di Serafino Gubbio» a «Ciascuno a suo modo» Stasi Beatrice - Progedit, 2012 - Letterature
La trama che dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" transita in "Ciascuno a suo modo" è quanto mai melodrammatica, bollata, per ammissione stessa del narratore, "da un marchio di volgarità". Pure, un'analisi delle costanti e delle varianti che ne caratterizzano il riuso, all'interno di due diversi generi letterari, può finire col rappresentare o mimare la parabola stessa dell'arte nell'esperienza pirandelliana. Tanto il romanzo quanto il dramma, infatti, fanno leva sulla trama per sovvertire le rispettive strutture tradizionali: nel romanzo, attraverso la costruzione di un narratore inattendibile in anticipo di qualche anno rispetto allo Zeno sveviano; nella commedia, mettendo in scena un capovolgimento radicale del rapporto tra arte e vita inteso a esaltare la capacità dell'arte non tanto di divinare o prevedere la vita quanto di predeterminarla.