Libri di Piervittorio Stefanone
Bibliografia di Piervittorio Stefanone: tutti i libri in vendita online Animali selvatici: argomenti d'interesse generale
Il lupo e il pastore. Jack e Güstu, storie avverse Stefanone Piervittorio - Fusta Editore, 2019
Jack è un lupo. Ci racconta di sé, come nelle fiabe: dalle zampettate insieme ai fratelli, fuori dalla tana, al giorno in cui s'è fatto solitario, per poi diventare un maschio Alpha, un lupo che ha conquistato, emancipandosi dal branco, un territorio tutto suo e una femmina che sarà la sua compagna per la vita. Jack un giorno incontra un pastore: Güstu, un vecchio che pascola pecore da sempre. E gli ucciderà numerosi capi: è una necessità, sua e della sua cucciolata. Anche Güstu ci racconta di sé: vede Jack sottrargli la sua fonte di sostentamento e sente d'odiarlo, ma da conoscitore della montagna qual è sa che la colpa non è del predatore bensì del vuoto istituzionale al quale le Autorità cercano di mettere mano, con scarso successo. E si arrende. Lascia i pascoli. Un pastore deve difendersi dal predatore. Un predatore deve nutrirsi, a volte a spese dell'uomo stesso. Allora, come si possono conciliare queste due necessità? Stefanone e Gai, con parole e fotografie, portano il lettore dentro le vite della bestia e dell'umano, sino a che il confine tra le due scompare. Già, perché quel confine in fondo non è mai esistito. La montagna è stata, è e sarà sempre di entrambi.
Un intruso tra le rocce Stefanone Piervittorio - Youcanprint, 2018
Questo libro si occupa del muflone sulle Alpi Occidentali dove è a rischio sopravvivenza sia in quanto specie alloctona, cioè non originaria del luogo in cui vive, in competizione alimentare con il camoscio, specie autoctona caratteristica del territorio, sia per la presenza di predatori quali il lupo. Corredato da numerose fotografie il testo esamina l'origine, la classificazione, la distribuzione, la morfologia, l'alimentazione, la riproduzione, l'habitat e la problematica gestione del muflone. Originario dell'Oriente, diffuso in seguito sulle isole mediterranee (Cipro, Sardegna e Corsica) così da essere considerato in quei territori specie autoctona, viene introdotto sul continente europeo principalmente a scopo venatorio verso il XVIII secolo. Questa migrazione forzata ha portato il muflone ad adattarsi a territori diversi da quelli di origine e sulle Alpi ad adottare strategie di sopravvivenza in ambienti ostili per clima e morfologia. L'attuale gestione del muflone mira soprattutto al contenimento in quanto alloctono, ma poiché il suo viaggio è stato così lungo è auspicabile trovare modalità di conservazione che ne garantiscano la sopravvivenza.