Libri di Gertrude Stein
Bibliografia di Gertrude Stein: tutti i libri in vendita online Inglese
Autobiografia di Alice B. Toklas Stein Gertrude - Lindau, 2020 - Senza Frontiere
Il fatto che si tratti di un'autobiografia di Alice B. Toklas e che però a scriverla sia stata Gertrude Stein dà subito la misura di un testo davvero fuori dagli schemi. Se il lungo sodalizio delle due poteva consentire questo gioco delle parti a ruoli invertiti, ad assicurare la vivacità e l'alto tasso di interesse è soprattutto l'ambiente di cui furono protagoniste e animatrici nella Parigi della prima metà del '900. Negli anni che l'Autobiografia ripercorre, tra 1907 e il 1932, fu proprio nella casa-atelier della coppia Stein-Toklas, al 27 di Rue de Fleurus, che i grandi protagonisti delle nuove correnti letterarie e artistiche si incontrarono per discutere nelle famose cene del sabato sera. Picasso, Matisse, Braque, Apollinaire, Satie, Cocteau, Scott Fitzgerald e Hemingway, solo per citare i più famosi, trovarono nella Stein un'interlocutrice di grande sensibilità, capace di indirizzare le loro ricerche e le loro carriere in modo assolutamente geniale.
Autobiografia di Alice Toklas Stein Gertrude - Einaudi, 2010 - Letture Einaudi
Autobiografia dell'amica e compagna di vita, autobiografia di se stessa in conto terzi, autobiografia di un gruppo di artisti e intellettuali che hanno cambiato la cultura del Novecento. Con quest'opera Gertrude Stein ha scritto tre libri in uno, identificandosi nell'amica, distanziandosi da se stessa (e oggettivandosi), ma soprattutto disegnando l'affresco più affascinante della Parigi artistica e letteraria dell'inizio del secolo fino ai primi anni Trenta: Braque, Matisse, Hemingway, Cocteau e tutti gli altri. E ovviamente Picasso, la sua migliore "invenzione".
Autobiografia di Alice Toklas Stein Gertrude - Einaudi, 2003 - Einaudi Tascabili. Classici Moderni
Già pubblicata nei "Saggi", viene ora riproposta l'autobiografia di Gertrude Stein, che finse di attribuire il racconto all'amica Alice Toklas. Giunta a Parigi dalla Pennsylvania nell'epoca eroica del cubismo, la donna si immerge con entusiasmo nel mondo degli artisti, frequenta Picasso, Matisse, Braque e su suggerimento di un amico decide di raccontare la sua esperienza e gli straordinari personaggi che animavano quel tempo che si intuiva già mitico. Il testo, tra aforismi e humour candido, è qui presentato nella traduzione di Cesare Pavese.