Libri di Anna Steri
Bibliografia di Anna Steri: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
Nevralgie affettive Steri Anna - Cuec Editrice, 2017 - Poesia
"Mi piace la poesia di Anna Steri, perché ha coraggio ed è dannatamente onesta. Non è la sola a esserlo oggi, come in passato, questo bisogna precisarlo. Ha illustrissime antesignane. Si pensi a quella mirabile e superlativa verseggiatrice che è Patrizia Valduga o la poetessa francofona di origine europea, ma residente in Egitto, Joyce Mansour. Anna Steri giunge alla fine di questa parabola (che si delinea come tale solo ex post), forse con una certa inconsapevolezza. In lei si consolida e delinea una tendenza che non si può che auspicare prenda piede e si faccia largo tra le donne che vorranno farsi carico di parlare della loro vita e di questo mondo, attraverso l'arcano strumento del verso. Detto ciò, non si può fare a meno di riconoscere che nella Steri sussiste molto altro. Del resto, onestà e coraggio non saranno mai sufficienti a fare della buona poesia. Ci vogliono parole e bisogna saperne vincere la resistenza. Anna Steri riesce a farlo spesso e volentieri con grande leggiadria e semplicità, attingendo a immagini che fanno riferimento a un inconscio collettivo, direi quasi "globalizzato", senza mai tradire, malgrado la sua provenienza, alcun attaccamento regionalistico." (Dalla Prefazione di Matteo Fais)
Imparammo a leggere l'iride. Versi della quarantena Steri Anna - Nor, 2020
I versi di Anna Steri raccontano in un prezioso diario poetico la sofferta e travagliata quarantena affrontata globalmente nei primi mesi del 2020. Una testimonianza intima e personale, capace di elevarsi a rappresentazione universale di una quotidianità domestica teatro di un conflitto feroce e costante. Uno scontro allo stesso tempo privato e condiviso, solitario e partecipato, in cui l'interiorità isolata si lega inscindibilmente ai destini di una collettività ferita, sospesa, intrappolata in un limbo fisico ed emotivo. La paura si intreccia alla speranza, il dissidio spirituale alla lotta sociale, il dolore della privazione alla riscoperta dell'essenziale. In questo incessante percorso di morte e rinascita, l'individuo, privato della familiarità espressiva del volto, riscopre l'identità attraverso la finestra dello sguardo, imparando a leggere l'iride.