Libri di Cur Strinati
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Guida ai luoghi degli Etruschi Strinati C. (Cur.) - Passigli, 2007
Gli etruschi si stanziarono in Etruria (regione tra il Tevere a sud, l'Arno a nord, l'Appennino a est, il Tirreno a ovest), in Campania e nella Valle Padana. All'inizio dell'Età del Ferro, cui risalgono le testimonianze della cultura cosiddetta villanoviana, organicamente parte di quella etrusca, non esistevano un governo centrale, una legislazione univoca né confini ben stabiliti. Fin dalle prime manifestazioni, la cultura etrusca appare distinta da quella greca, da cui subì profondi influssi, e da quella romana che invece dagli etruschi assorbì tradizioni e costumi. Alla fine dell'VIII secolo a.C. si assiste a un progressivo cambiamento sociale, con il formarsi di ricche aristocrazie che nel secolo successivo manifesteranno la loro prosperità con tombe ricoperte da tumuli monumentali. È il periodo detto "orientalizzante" per le forti influenze culturali provenienti dal Mediterraneo orientale, documentate dalle importazioni di manufatti in ceramica e metallo e dalle imitazioni locali in area italica delle forme, della sintassi ornamentale e del repertorio figurativo. La ricchezza dell'Etruria derivava anche da giacimenti minerari che favorirono la crescita economica e culturale. Al termine del VII secolo a.C. si formarono poli urbani a dominio del panorama costiero, che in breve periodo raggiunsero notevole estensione. Questo momento prelude al periodo conosciuto come "arcaismo" (fine VII - metà V secolo a.C). L'organizzazione in città-stato, guidate da gruppi aristocratici, comportò lo i
Dipinti romani tra Giotto e Cavallini. Catalogo della mostra (Roma, 8 aprile-29 giugno 2004). Ediz. illustrata Strinati T. (Cur.) Tartuferi A. (Cur.) - Mondadori Electa, 2004
Un esame dei legami tra la scuola fiorentina e quella romana, in merito all'invenzione della pittura moderna, attraverso le figure di Giotto e Cimabue, presenti nella capitale alla vigilia del primo Giubileo di Bonifacio VIII. Sono riunite quasi tutte le testimonianze mobili della pittura romana e laziale a cavallo del Duecento, con un percorso che spazia da rari dipinti su tavola a cicli di affreschi, fino a una nutrita raccolta di codici miniati provenienti dalla Biblioteca Apostolica Vaticana.
Colori della musica. Dipinti, strumenti, concerti tra Cinquecento e Seicento. Ediz. illustrata Strinati C. (Cur.) Vodret R. (Cur.) Bini A. (Cur.) - Skira, 2000 - Arte Antica. Cataloghi
Colori della musica. Dipinti, strumenti, concerti tra Cinquecento e Seicento. Ediz. illustrata - Skira