Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Racconti di viaggio e di pietra Svara - Calibano, 2022
Un killer a Tunisi; un cavaliere alle crociate e l'amore supremo di una fanciulla babilonese; le genti in miseria e in battaglia durante la guerra del Vietnam e ai tempi del fulgore di Angkor, la Città Tempio dei khmer; i viaggi e i riti a Copan dall'epoca dei Maya alla scoperta delle sue favolose rovine; sul Gange con gli asceti e gli dei di Banares; nei miti dell'antica Grecia, quando la terra era giovane e Zeus andava a caccia di ninfe: sono gli svariati scenari dei sei avventurosi racconti che compongono questa raccolta dallo stile variegato, tra storia della civiltà e storia dell'arte.
Scurra Svara - Calibano, 2025
Nella cornice solare dei colli del Chianti, una lieta brigata di giovani dialoga e festeggia, tirando in ballo amore, vita e fortuna. Due personaggi rubano la scena: Scurræ, brillante giullare moderno, e il filosofico Ascot, sapiente eppur trasgressivo. Ma forse il vero protagonista è altrove: nel gioco dei generi, nelle citazioni puntuali delle grandi opere degli antichi, nello stile che mescola il dotto al burlesco. E se, dietro tutto, fosse l'Arte della Letteratura, o l'Arte stessa a raccontarsi?
Opera buffa e oscura Svara - Robin Edizioni, 2026 - Le Giraffe
Durante l'esumazione dei resti della buonanima, evanescente figura di padre nobile, la cerimonia religiosa si trasforma in farsa inaspettata e oscena, in pieno cimitero, urbano, dando vita all'ancestrale ineluttabile rissa tra madre vedova, vedovissima, e figlio unico, scapestrato. Il testo si avvale di dialoghi carnascialeschi, e speculazioni concettuali, con lunghe parti di scrittura teatrale che portano in scena i Becchini, come in Amleto, il Diavolo, come nel Faust, in un'aura di umanissima Commedia che non cancella, ma sovrasta, i sopravanzi inevitabili della Tragedia. Teologia, filosofia, natura, protervia della vita e morte e immortalità dell'anima, celebri insiemi, sono sviolinati e scherniti, anche con impertinenza, ma in bello stile, varietà di spirito, e... «nichilismo gaio».