Romanzi fantasy
Romanzi fantasy tra mondi magici e avventure fantastiche
La figlia del drago di ferro Swanwick Michael - Mercurio Books, 2024 - Narrativa
"Jane vuole sottrarsi a un destino infame e per farlo è disposta a pagare qualsiasi prezzo. È una changeling, una bambina scambiata nella culla, rapita al mondo umano. È stata condotta in catene in un universo fatato e guerrafondaio, e costretta a lavorare in una fabbrica di draghi di ferro, tenuti insieme dall'odio e dall'acciaio. Melanchthon è uno di loro, il più maligno e violento, ormai malfunzionante e destinato alla demolizione. Lui e Jane stringono un patto, uniti come sono da sentimenti di vendetta, rancore e voglia di bruciare ancora nella notte. La fuga dalla fabbrica è solo il primo passo, ma è ciò che viene dopo il vero incubo: crescere e trovare la propria strada in una società scomposta, consumata dall'avidità e dalla brama di potere, dalle droghe e dal sesso occasionale, il tutto con i più improbabili compagni: coboldi, fate, goblin ed elfi corrotti che sniffano polvere di fata in club esclusivi. Ma la magia dei draghi di ferro non conosce limiti, e Melanchthon infesterà la mente e il destino di Jane, finché un giorno non tornerà da lei per un ultimo folle volo. Michael Swanwick sovverte gli archetipi con un libro anarchico e febbrile, diventato in breve tempo un cult del dark fantasy. La figlia del drago di ferro è la storia di una bambina, di una ragazza, di una donna che combatte da sola contro la violenza del mondo e contro quel drago che, come un impulso autodistruttivo, non smette di venirci a trovare."
Cuore d'acciaio Swanwick Michael - Fanucci, 1995 - I Libri Di Fantasy
Bimba umana "scambiata" e portata in un mondo di violenza e di mostri, Jane deve imparare a crescere in fretta, in mezzo a nani, troll, elfi e altre strane creature, nelle umide e stigie viscere della fabbrica dei draghi a vapore. Il compito suo e dei suoi sfortunati compagni, è infatti quello di aiutare a costruire le massiccie macchine volanti di nero acciaio che gli elfici dominatori usano per la guerra. Ma un giorno Melanchthon, un drago scartato e arrugginito, le sussurra con voce dolce e suadente di un nuovo futuro, un futuro di libertà e di vendetta, un futuro di terribili meraviglie che li attende al di là dei cancelli della fabbrica...