Libri di Cur Tacconi
Bibliografia di Cur Tacconi: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Narconomics Tacconi M. (Cur.) - Lantana Editore, 2010 - Gazometro
Stefania Bizzarri, Cecilia Ferrara, Enza Roberta Petrillo e Matteo Tacconi realizzano un'indagine a tutto campo su una delle principali leve economiche del pianeta, attraverso la descrizione dei grandi flussi della droga e le storie di narcos colombiani, trafficanti messicani, baroni dell'oppio afghani, stati falliti nell'Africa occidentale, padrini turchi, consorterie post-jugoslave e postsovietiche, intermediari britannici e olandesi, 'ndranghetisti e camorristi dell'economia mondiale. Ma mentre il mercato del greggio e degli strumenti della guerra è in larga parte regolato, quello delle droghe pesanti esce da ogni cornice giuridica e si conforma a un unico dogma: la moneta sonante. Il giro d'affari? Oscillerebbe, secondo l'Onu, tra i 100 e i 150 miliardi di dollari l'anno. Ammesso che siano attendibili, queste cifre sono solamente una goccia del grande narco-affare. Il punto è che il denaro incassato con la vendita della droga viene riciclato e si moltiplica all'infinito. Il nero diventa bianco in mille modi diversi. L'elenco delle "lavanderie" è sterminato: banche, conti offshore, palazzi, alberghi, casinò, ristoranti. E noi depositiamo i risparmi in istituti dove transitano i soldi dei narcotrafficanti, beviamo il caffè in un bar aperto con i ricavi di una partita di cocaina, dormiamo in hotel costruiti con i proventi dell'eroina. La droga è in ogni ingranaggio dell'economia globale e investe la nostra quotidianità.
Reinventare la scuola. La sfida dell'istruzione degli adulti in Italia Tacconi G. (Cur.) Morbioli N. (Cur.) - Erickson, 2019 - Finanziato
Il libro presenta i risultati di una ricerca qualitativa sull'Istruzione degli Adulti (IdA) portata avanti tra il 2017 e il 2019 dal gruppo di ricercatori/trici che fanno capo al Centro Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo (CRRS&S) del Veneto. La ricerca dà conto della letteratura sul tema ma anche delle pratiche e delle dinamiche relazionali che si incontrano nei Centri Provinciali di Istruzione degli Adulti (CPIA). Da essa emerge l'immagine di una scuola aperta, versatile, felicemente legata alla vita. I CPIA si presentano, infatti, come veri e propri laboratori di innovazione, nei quali si affrontano questioni rilevanti non solo per l'IdA, ma per il futuro complessivo della scuola. Una scuola che, anziché chiedere agli alunni di adattarsi ad essa, si dimostra capace di assecondare le esigenze formative di ciascuno, rispettandone l'autonomia.