Libri di Luca Taddio
Bibliografia di Luca Taddio: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Maurice Merleau Ponty. L'apparire del senso Taddio Luca - Feltrinelli, 2024 - Eredi
Il corpo a corpo che Luca Taddio intrattiene con Merleau-Ponty e la sua eredità ci conduce verso una filosofia della relazione: il visibile viene letto come una virtualità dell'Essere, ovvero come una dinamica continua e non esauribile che sul piano epistemologico dà forma ai due poli comunemente noti come "realtà" e "apparenza", ma che sul livello ontologico svanisce sino a scomparire. L'Essere non può che darsi in tutte le proprie relazioni. È da questa specifica angolazione che ci viene restituita l'opera di Merleau-Ponty, attraverso una lettura che rappresenta un punto di ingresso nella filosofia allo scopo di risvegliare il senso che ci orienta e lega alle cose stesse. L'analisi della percezione, epicentro su cui gravitano le principali questioni qui affrontate, si interseca con il piano dell'Essere, mentre il senso dell'apparire viene fatto scaturire dalla nostra inscindibile relazione con il mondo. Tali questioni teoriche vengono discusse attraverso alcuni esempi - tratti principalmente dalla psicologia della Gestalt - dai quali emergono le implicazioni teoriche che regolano il rapporto apparenza-realtà. È da questo metodo di lavoro, vicino a quello di Merleau-Ponty e al suo incessante scavo critico all'interno delle scienze, che Taddio intende restituirci tutta l'attualità del suo pensiero. Una fenomenologia da cui possiamo ricavare alcuni strumenti per interrogare il mondo odierno e le sue trasformazioni. Cosa significa cogliere il senso dell'apparire come una virtualità dell'Essere? Possiamo rileggere le opere di Merleau-Ponty muovendo da questa prospettiva teorica? Luca Taddio dialoga con Merleau-Ponty attraverso lo studio della percezione a partire da un certo modo di intendere la fenomenologia come punto di ingresso nella filosofia e strumento d'analisi del sapere scientifico contemporaneo.
Fenomenologia eretica. Saggio sull'esperienza immediata della cosa Taddio Luca - Mimesis, 2011 - Fenomenologia E Ontologia Sperimentali
Dal genio maligno di Cartesio alle grandiose parabole letterarie di Borges, la realtà diventa sogno e il sogno diventa realtà: così, scrive Nietzsche, "il mondo vero finì per diventare favola". Portando alla luce la vera realtà/la scienza sembra averci allontanato dalle cose. Possiamo per questo dubitare di ciò che percepiamo? Questo libro intende - ancora una volta - tornare alle cose stesse attraverso il recupero dell'esperienza immediata, vagabondando tra esperimenti di psicologia della percezione e considerazioni filosofiche. L'analisi critica del dualismo apparenza-realtà e una rilettura della Psicologia della Gestalt conducono a un'idea di fenomenologia non ortodossa e poco incline alla ricerca di essenze. Emerge al suo posto una fenomenologia "eretica" in grado di tagliare trasversalmente l'analisi sperimentale verso un fenomeno colto iurta propria principia. Fenomenologia eretica segna il punto di incontro tra filosofi eterogenei come Merleau-Ponty e Wittgenstein attraverso un modo di intendere la filosofia come chiarificazione concettuale ed estetica al contempo - dove il logos e la percezione non sono autosufficienti, ma rinviano sistematicamente l'uno all'altro e colgono la verità delle cose in un dato sistema di riferimento. Prefazione di Giorgio Derossi, Postdazione di Marcello Losito.