Libri di Patrizia Tagliamonte

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I gatti di Hemingway libro
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LIBRO   9788862527378

I gatti di Hemingway Tagliamonte Patrizia   -  Iacobellieditore, 2022  -  Graffiti

Pochi lettori sanno che la casa di Hemingway a Key West in Florida, oggi divenuta un museo, è piena di gatti tutti discendenti diretti dei 56 felini dello scrittore premio Nobel. Ma l'autore di "Per chi suona la campana" non era l'unico scrittore amante dei gatti. La storia della letteratura è piena di scrittori e scrittrici "gattari" e "gattare". Doris Lessing, premio Nobel 2007 per la letteratura che ha anche scritto un libro sull'argomento, "Gatti molto speciali"; il poeta T.S. Eliot, che scrisse "Old Possum's book of practical cats" (da cui l'opera teatrale Cats). Lord Byron aveva 5 gatti; Borges aveva un gatto che si chiamava Beppo, in onore di uno dei gatti di Byron. Catarina, il gatto di Edgar Allan Poe, andava ovunque con lui e ispirò il racconto "Il gatto nero". Téophile Gautier, autore di Capitan Fracassa, fu un grande amante dei gatti, e ne ebbe almeno una decina. Alcuni di loro sono nominati nella sua opera autobiografica "Ménagerie intime". La scrittrice francese Colette ebbe molti gatti; quando l'ultimo morì, ne soffrì tanto da non volere altri animali domestici per ben 15 anni. Mark Twain ne aveva undici, a cui amava dare nomi bizzarri, come Apollinaris, Zoroaster e Blatherskite. La scrittrice George Sand era così legata al suo gatto, Minou, da bere il latte dalla stessa tazza. Raymond Chandler era solito leggere i suoi scritti al suo gatto Taki prima che a chiunque altro. Il gatto di Petrarca, alla morte del poeta, fu ucciso e mummificato. William Burroughs, autore de "Il pasto nudo", scrisse l'autobiografico "The cat inside" (Il gatto in noi) per commemorare i vari gatti che occuparono un ruolo nella sua vita.

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LIBRO   9788862370363

I gatti di Hemingway e altri mici importanti Tagliamonte Patrizia   -  Struwwelpeter, 2011

"È tipico dei letterati voler ricostruire un'arcadia personale tra le mura domestiche, un "locus amoenus" fatto di pochi, essenziali oggetti e un unico personaggio principale, altrimenti detto l'ispiratore: il gatto. Come una vera e propria musa felina, una Melpomene con coda e vibrisse, il gatto occupa spesso un posto privilegiato nella vita di scrittori e scrittrici, anzi oserei dire sulla losto scrivania. E non è un caso che siamo noti numerosi esempi di "love affairs" fra le due... categorie, unioni più intense e soprattutto più durature di tanti incontri fra umani: Hemingway e Snowball, Doris Lessing e Yum Yum, Chanlder e Taki, Colette e Saha, Mark Twain e Katalina. Legami fatti di intesa e vicinanza, ma soprattutto di attenzione. Perché si sa, ai gatti va concessa attenzione oltre che tempo se si vuole entrare in contatto con loro, se si è interessati a capirli davvero: così come si deve concedere attenzione a un libro, per comprenderne a fondo il senso."

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